Rinunciare alla lotta significa rinunciare alla vita.- Benito Mussolini
Rinunciare alla lotta significa rinunciare alla vita.
Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo.
Tutti i nodi furono tagliati dalla nostra spada lucente e la vittoria africana resta nella storia della patria, integra e pura, come i legionari caduti e superstiti la sognavano e la volevano.
Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora.
Nessun fenomeno al mondo può impedire al sole di risorgere.
Per dare savie leggi a un popolo bisogna essere anche un poco artisti.
Meglio lottare insieme che morire da soli.
Nella lotta tra te e il mondo vedi di assecondare il mondo.
Non v'è più bellezza, se non nella lotta.
Devi cercare dentro di te,e trovare quella forza interiore,tirarla fuori e trovare il motivo per cui valga la pena lottare,e non essere un codardo.
La nostra lotta sarà in ogni luogo e nel nostro cuore queste bandiere che furono presenti alla vostra morte che si bagnarono del vostro angue si moltiplicheranno come le foglie dell'infinita primavera.
Ogni concezione del mondo, quand'anche fosse mille volte giusta ed utile all'umanità, non avrà importanza per la conformazione pratica della vita d'un popolo fin quando i suoi princìpi non saranno diventati il vessillo d'un movimento popolare di lotta.
La lotta è l'origine di tutte le cose perché la vita è tutta piena di contrasti.
La lotta fine a se stessa basta a riempire il cuore dell'uomo. Bisogna immaginare Sisifo felice.
È meglio lottare con pochi buoni contro tutti i malvagi che con molti malvagi contro pochi buoni.
Finché non trovi qualcosa per cui lottare ti accontenti di qualcosa contro cui lottare.