Preferisco un inferno intelligente a un paradiso stupido.- Blaise Pascal
Preferisco un inferno intelligente a un paradiso stupido.
Incomprensibile che Dio esista e incomprensibile che non esista; che l'anima esista con il corpo, che non abbiamo anima; che il mondo sia creato, che non lo sia.
Il presente non costituisce mai il nostro fine. Passato e presente sono mezzi, solo l'avvenire è il nostro fine. Così non viviamo mai, ma speriamo di vivere, e preparandoci sempre a essere felici è inevitabile che non lo siamo mai.
Farsi beffe della filosofia vuol dire essere un vero filosofo.
L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso.
Due eccessi da evitare: escludere la ragione, ammettere solo la ragione.
L'intelligenza non può non voler capire. Intendere le ragioni dell'avversario, per poter intender quelle della nostra avversione.
Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche «leggerezza», che sa essere «leggera», può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
Non sei mai così stupido come quando stai cercando di essere intelligente.
L'intelligenza è la facoltà grazie alla quale ci si astiene.
Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
La misura dell'intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario.
I cattolici e i comunisti sono simili nel considerare che quelli che non hanno le loro convinzioni non possono essere sia onesti sia intelligenti.
Educare l'intelligenza è allargare l'orizzonte dei suoi desideri e dei suoi bisogni.
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
L'ultima risposta alla domanda "E' più intelligente un uomo o una donna" è: "Quale uomo?" e "Quale donna?"