Preferisco un inferno intelligente a un paradiso stupido.- Blaise Pascal
Preferisco un inferno intelligente a un paradiso stupido.
Tutti i corpi e tutte le menti insieme e tutto ciò che producono non valgono un minimo gesto di carità, poiché questa appartiene a un ordine infinitamente più elevato.
Siamo talmente presuntuosi che vorremmo essere conosciuti da tutta la terra, anche dalla gente che verrà quando non ci saremo più.
L'infelicità degli uomini viene da una sola cosa, non sapersene stare in pace in una camera.
L'uomo è grande poiché si riconosce miserabile. Un albero non si riconosce miserabile. Si è quindi miserabili perché ci si riconosce miserabili: ma è essere grandi riconoscere che si è miserabili.
Che cosa vana la pittura, ammirata perché assomiglia a cose di cui non ammiriamo affatto gli originali!
La libertà è un fatto dell'intelligenza: ed è quella che dipende da questa, non l'intelligenza dalla libertà.
I deboli sono dominati dal loro ego, il saggio dominano il loro ego, e gli intelligenti sono in una lotta costante contro il loro ego.
Il nostro giocattolo più grande è il cervello.
L'aforisma è un lapillo dell'intelligenza.
L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
Ci vuole qualcosa di più che l'intelligenza per agire in modo intelligente.
L'intelligenza non ha confini, riesce sempre a penetrare il muro dell'idiozia costituzionalizzata.
L'Intelligenza Artificiale sarà la più importante conquista dell'uomo, peccato che potrebbe essere l'ultima.
L'intelligenza non ha valletti, si serve da sé.
Si possono spiegare all'uomo meno intelligente le cose più astratte, s'egli non ne ha ancora alcuna nozione; ma non si può spiegare la cosa più semplice all'uomo più intelligente, s'egli è fermamente convinto di sapere benissimo ciò che si vuole insegnargli.