L'utopia di un secolo spesso diviene l'idea volgare del secolo seguente.- Carlo Dossi
L'utopia di un secolo spesso diviene l'idea volgare del secolo seguente.
Il sorriso è alla bellezza, quello che il sale è alle vivande.
Due sono le grandi gioie nella vita d'amore di un uomo: la prima, quando per la prima volta può dire "amo", l'altra ancora più grande, quando può dire "sono amato".
In un libro d'umorismo il protagonista è sempre l'autore, non lo si può perdere mai di veduta, e ne fa il principale interesse.
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.
Non vi ha che una medicina efficace; quella di regolare la vita in modo da non aver mai bisogno di rimedi.
Profondo è l'odio che l'animo volgare nutre contro la bellezza.
Il cinismo è la sola forma sotto la quale le anime volgari rasentano l'onestà.
Rifuggi sempre dalla volgarità: come l'ebrezza è resa volgare dall'ubriachezza, così ogni atto nostro può essere talvolta reso volgare anche dalla sola intenzione.
L'uomo volgare agisce come tutti e non va d'accordo con nessuno.
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
Io, è vero, sono volgare. Ma vi giuro che la mia musica non lo è. Allora, c'è un servitore a terra, in ginocchio. E lo sa perché? Non perché vi è costretto, no! Sta solo misurando lo spazio. Sa per cosa? Il letto. Il suo letto nunziale. Per vedere se ci sta! Ah! Ah! Ah!
E la nottata non passa mai Bella, appariscente, invidiata, invadente Volgare, indecente, violenta, incandescente Ma è la mia città.
Il delitto è sempre volgare; la volgarità è sempre delitto.
Il mondo è dei conquistatori, perché la maggioranza è volgare e debole.
Alta cultura e cultura di massa si ricongiungono, l'una per il suo aristocraticismo volgare, l'altra per la sua volgarità assetata di riconoscimento sociale.