Se il vero dolore consistesse in uno schiaffo...- Carlos Ruiz Zafón
Se il vero dolore consistesse in uno schiaffo...
Parlare è da stupidi, tacere è da codardi, ascoltare è da saggi.
L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.
Il tempo non ci rende più saggi, solo più vigliacchi.
Ci sono epoche e luoghi in cui essere nessuno è più onorevole che essere qualcuno.
Muore più gente nel proprio letto che in trincea.
Il dolore è un gran ricostituente dell'uomo, credete; e in certi casi è un confortante indizio di vitalità morale, perché dove non vi è dolore, vi è cancrena.
La natura del dolore è eccellente, perché, se si protrae, non può essere grande, e se è grande, non può protrarsi.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
Non c'è dolore più grande della perdita della terra natia.
Vorrei dirti le parole più vere, ma non oso, per paura che tu rida. Ecco perchè mento, dicendo il contrario di quello che penso. Rendo assurdo il mio dolore per paura che tu faccia lo stesso.
Il dolore è in effetti il processo di purificazione che solo permette, nella maggior parte dei casi, di santificare l'uomo, di distoglierlo cioè dalla volontà di vita.
Più il dolore è determinato e preciso, più l'istinto della vita si dibatte, e cade l'idea del suicidio.
La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.
Avidamente allargo la mia mano: dammi dolore cibo cotidiano.
Un modo molto importante per farci amico il dolore è farlo uscire dall'isolamento e condividerlo con qualcuno che può accoglierlo.