Se il vero dolore consistesse in uno schiaffo...- Carlos Ruiz Zafón
Se il vero dolore consistesse in uno schiaffo...
Il folle è consapevole di esserlo? O i pazzi sono coloro che vogliono convincerlo della sua follia per salvaguardare la loro esistenza insensata?
L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.
Parlare è da stupidi, tacere è da codardi, ascoltare è da saggi.
Nel momento in cui ti soffermi a pensare se ami o meno una persona, hai già la risposta.
Muore più gente nel proprio letto che in trincea.
Viviamo sotto strati di dolore, uno soggiacente all'altro e che per la presenza di quest'altro non viene percepito, ma che è pronto a far sentire la sua punta non appena quest'altro scompare.
La paura è il dolore provocato dalla rappresentazione di un male imminente.
Al piacere si accompagna sempre il dolore. E com'è delle cose di questo mondo, nulla ci è dato di eterno.
I dolori immaginari sono di gran lunga i più reali, dato che ne abbiamo un bisogno costante e li inventiamo perché non c'è modo di farne a meno.
Di due dolori che insorgono contemporaneamente, ma non nello stesso luogo, il più violento soffoca l'altro.
Il limite estremo della grandezza dei piaceri è la rimozione di tutto il dolore. Dove sia il piacere, e per tutto il tempo che vi sia, non vi è posto per dolore fisico, o dell'anima, o per l'uno e l'altro insieme.
Quanto dolore c'è nella vita, è vero, ma quanta vita c'è nel dolore?
La vita è dolore e la gioia dell'amore è un anestetico.
Ogni dolore è facile a disprezzare; quello che comporta sofferenza intensa dura poco tempo, e quello che perdura molto tempo nella carne comporta sofferenza temperata.
Sopportai il dolore concentrandomi che alla fine sarei stato 5 cm più vicino alle stelle.