La poesia viene alla luce tentandola e non prospettandola.- Cesare Pavese
La poesia viene alla luce tentandola e non prospettandola.
Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.
Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.
Nella vita succede a tutti di incontrare una troia. A pochissimi di conoscere una donna amante e onesta. Su cento, novantanove sono troie.
Immortale è chi accetta l'istante. Chi non conosce più un domani.
Uno che sia davvero in gamba, è difficile che sia una brava persona.
Io sono un uomo comune che ha lavorato duramente per sviluppare il talento che gli è stata donato. Ho creduto in me, e io credo nella bontà altrui.
È una disputa senza vincitori, quella relativa a ciò con cui si nasce e a ciò che è dovuto all'ambiente e agli accidenti.
Diffidiamo: il talento è prestigioso.
Se il lavoro conta più del talento? No, il talento viene prima e va coltivato con il lavoro. Se non ce l'hai puoi lavorare tutto il giorno ma non verrà fuori.
Una volta che abbiamo scoperto qual è il nostro talento, dobbiamo fare di tutto per assecondarlo, persino se all'inizio non è chiaro.
Il mio non fu proprio un bell'esordio. Fui quasi scartata. A distanza di anni di lavoro, di danza appunto, sono sicura che ci debba essere qualcosa di innato che conduca a fare la ballerina.
Quando il talento è ricco, è come una vena d'acqua: trova sbocchi in vari luoghi.
Non riuscire a fare mediocremente ciò che fa, è ciò che distingue il grande talento.
Nel modo in cui ti guadagni la vita, qualunque esso sia, in questo sta il tuo talento.