La poesia viene alla luce tentandola e non prospettandola.- Cesare Pavese
La poesia viene alla luce tentandola e non prospettandola.
Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
Per sopportare i ricordi d'infanzia di un altro, bisogna esserne innamorato.
La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.
I lavativi hanno la pelle dura.
Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo.
Tanti altri sguardi l'avevano accarezzata in quel modo, ma credo proprio che preferisse il mio, che ci trovasse più talento.
Le capacità naturali sono come le piante naturali; devono essere potate con accortezza.
Sentivo la mia mancanza di talento come se internamente indossassi abiti da quattro soldi. Ma, mio Dio, quanto volevo imparare, migliorare.
Ognuno deve mettere al servizio della comunità i propri talenti. Anche a rischio di andare controcorrente.
Tutti siamo dotati di un talento che Dio ci ha fornito. Il mio è quello di colpire la gente in testa.
Il talento consiste nel dire le stesse stupidaggini degli altri, ma più elegantemente...
È solo perché il mondo guarda al suo talento con una tale indifferenza impressionante che l'artista si sente spinto a rendere importante il suo talento.
La comicità non è solo talento, ma soprattutto un dono, un modo di sentire, di poter comprendere e interpretare!
Mentire è il talento di chi non ne ha nessuno; nuocere è la libertà che conviene agli schiavi.
Sgobba per fare di te stesso una persona notevole per un talento o per l'altro.