Fa uso della passione solo chi non sa usare la ragione.- Marco Tullio Cicerone
Fa uso della passione solo chi non sa usare la ragione.
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
Degno di amicizia è chi ha dentro di sé la ragione di essere amato.
Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra.
Non sono l'acqua e il fuoco, come dicono, a esser utili in tante situazioni, è l'amicizia.
Non patisce mancanza chi non sente desiderio.
Il tempo di cui disponiamo ogni giorno è elastico, le passioni che proviamo lo dilatano, quelle che ispiriamo lo restringono e l'abitudine lo colma.
Tutto ha un limite, anche le passioni umane.
La passione trova in se stessa le proprie giustificazioni.
Essere capace di una passione e non provarla vuol dire rendersi incompleto e ristretto.
Nella sua prima passione la donna ama il suo amante, in tutte le altre ciò che ama è il suo amore.
La ginnastica, il footing e le attività del genere sono in gran parte masochistiche, punitive della nostra istintiva passione per la spaparanzata.
Nulla nell'uomo è così insopportabile come il ritrovarsi senza passioni, occupazioni o doveri.
Io credo che chi non ha provato l'ansia dell'attesa, i lunghi tormenti del desiderio insoddisfatto, la paura di perdere la propria donna, i dubbi dell'assenza, non possa dire fino a quale altezza sappia giungere la passione.
La passione non è cieca, è visionaria.
Le passioni fanno vivere l'uomo, la saggezza lo fa soltanto vivere a lungo.