Fa uso della passione solo chi non sa usare la ragione.- Marco Tullio Cicerone
Fa uso della passione solo chi non sa usare la ragione.
Non mi sembra un uomo libero quello che non ozia di tanto in tanto.
Il saggio stesso formula spesso opinioni su ciò che non conosce, non di rado è in preda alla collera, cede alle preghiere e si calma, corregge talora se così è meglio le sue affermazioni e talora cambia parere; tutte le virtù sono temperate dal giusto mezzo.
Grave è il peso della propria coscienza.
La storia è maestra di vita.
Bisogna cercare di impedire tra amici le lacerazioni, ma, se si verificano, bisogna comportarsi in modo che la fiamma dell'amicizia sembri essersi consumata da sola, e non che sia stata soffocata.
Diffidate degli uomini che non hanno passioni.
Le medesime passioni hanno nell'uomo e nella donna un ritmo diverso: perciò uomo e dona continuano a fraintendersi.
Estasi: vita comune; fedeltà, vera passione.
La sregolatezza delle passioni è a tutta colpa di chi le lascia sfrenate ed indomabili.
La passione del cuore è di tale natura che nessuno la conosce bene, se non chi l'ha provata.
Non c'è in natura una passione più diabolicamente impaziente di quella di colui che, tremando sull'orlo di un precipizio, medita di gettarvisi.
Profondamente radicata nel petto umano c'è una passione per cacciare qualcosa.
Quasi ogni prima passione è di breve durata e lascia dietro di sé un gusto d'amaro.
Eppure, e forse perciò stesso, soltanto le passioni possono farci veramente conoscere qualcosa di noi. L'odio l'amore, il disgusto, l'umiliazione, soprattutto l'umiliazione. Essa incide spesso in noi un pensiero rigoroso, come un lampo, nella notte, ci rivela le ramificazioni di una foresta.
Nessun viso è brutto se i suoi tratti esprimono la capacità di una vera passione e l'incapacità di una menzogna.