La tv è divertente, ma in teatro si sente il respiro della gente e la libertà del palcoscenico.- Claudia Gerini
La tv è divertente, ma in teatro si sente il respiro della gente e la libertà del palcoscenico.
Credo che l'ironia sia una dote innata, io ho sempre cercato di diversificare molto le mie scelte, di cambiare per non annoiare il pubblico, mi piace misurarmi con nuovi ruoli e ho rifiutato copioni con personaggi collaudati e simili al passato.
La tv è il posto in cui si appare più piccoli. Il cinema quello dove si appare più grandi. Il teatro quello in cui si appare più veri.
Mi sento più vivo in un teatro che in qualunque altro posto, ma quello che faccio in teatro l'ho preso dalla strada.
Chi ha in sé abbastanza tragedia e commedia, se ne sta preferibilmente lontano dal teatro.
Come attore non ho preso molto da mio padre, perché sono piuttosto diverso da lui caratterialmente. Credo di aver preso da lui il rigore, una serietà professionale al limite della malattia mentale, che però mi è utile, soprattutto in teatro.
Nel teatro si vive sul serio quello che gli altri recitano male nella vita.
Shakespeare non aveva dovuto svolgere a scuola dei temi in favore della virtù e contro il vizio. Dobbiamo a questa circostanza il tono sano e non affettato del suo teatro.
Non è il teatro ad avermi stancato, ma l'impegno.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Il teatro mi ha rovinato perché lì non c'è nessuno che dirige.