Il teatro mi ha insegnato a non lasciare spazi vuoti nello spettacolo.- Lucilla Agosti
Il teatro mi ha insegnato a non lasciare spazi vuoti nello spettacolo.
Un reggiseno e una mutandina, ma ancor di più una guêpière e il reggicalze possono far scattare piacere, fantasia e quant'altro. In generale, direi che il discorso sull'intimo, per una donna, si lega al look, alla cura in ogni singolo dettaglio.
Adoro la biancheria intima. Credo che sia un'arma di seduzione molto importante per una donna. E anche un piacevole gioco.
La qualità di un musical è inversamente proporzionale al numero di volte che il coro dice 'Hurrà!'.
Se uno spettacolo non va bene sto male, sto proprio male. Io voglio solo che vada tutto bene, che le persone ridano, che si divertano, che escano contente e quando vedono gli amici dicano 'oh, guarda quello è troppo forte!'. Questo è il successo, questo è il teatro.
Il cinema dovrebbe farti dimenticare che sei seduto su una poltrona di un teatro.
Due posti in piedi, per favore e se è possibile l'uno accanto all'altro.
L'intervallo fra un atto e l'altro era necessario per regolare le candele.
Quello che si dà in teatro, in disco non lo si può dare.
La tv è il posto in cui si appare più piccoli. Il cinema quello dove si appare più grandi. Il teatro quello in cui si appare più veri.
Ho cominciato come pittore ma ero nato per il teatro.
Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
Il teatro d'avanguardia è il teatro di domani: il guaio è che te lo fanno vedere oggi.