Il sentimentalismo è la negazione del sentimento.- Claudio Magris
Il sentimentalismo è la negazione del sentimento.
Il ministro Brunetta ‐ dalla faccia feroce quando annuncia licenziamenti, ma dalla lacrima facile quando viene lodato.
La libertà più irriducibile alla deformazione ideologica è la stessa esistenza dell'individuo nel suo giore e nel suo patire.
L'amore è un'eco dell'infinito e una sfida al tempo.
I grandissimi da Cristo a Socrate, a Buddha hanno parlato e non hanno scritto.
Le donne sembrano sentimentali, gli uomini invece lo sono.
Si corregge il sentimentalismo non diventando cinici ma diventando seri.
Il sentimentalismo è sentimento comprato sotto costo.
È il destino inevitabile del sentimentale. Tutte le sue opinioni mutano e si trasformano in quelle opposte al primo tocco della realtà.
In alcuni il sentimentalismo mostra l'impossibilità di un uso attivo dell'intelligenza; in altri mostra l'assenza dell'intelligenza stessa.
Il sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi l'immensa responsabilità della cosa fatta.
Il sentimentale è uno che annette un valore assurdo a tutto e ignora il prezzo assegnato a qualsiasi singolo oggetto.
Ogni epoca ha il proprio sentimentalismo, il suo modo di esagerare certi strati della sensibilità. Il sentimentalismo d'oggi è egoista e disamorato; amplifica non i sentimenti d'amore ma il sentimento del proprio io.
Il sentimentalismo è il festival del cinismo.
Il sentimentalismo è solo un sentimento che ti strofina contropelo.