Il silenzio preserva la saggezza.- David Grossman
Il silenzio preserva la saggezza.
Per me, è molto importante essere un non credente, vivere in un mondo in cui non ci sia Dio. Stare nel caos, evitando la consolazione.
Se potessi ti comprerei una casa grande enorme capace di contenere la tua anima e la riempirei con tutti i tuoi sogni grandi e piccoli.
Nessuno notava che lei dormiva, che non era lì, che da due anni ormai non era più da nessuna parte.
Se c'è una cosa che non sopporto, è la passività della fede.
La presenza dell'altro li caricava di forze nuove, impetuose, ma impediva loro anche di dormire.
Il saggio vivrà entro i limiti del proprio spirito e del proprio reddito.
Le persone sagge imparano degli errori degli altri, gli sciocchi dai propri.
Se il silenzio è d'oro, la parola è di platino. Diffonde sapienza, disperde l'ignoranza, dà fiato ai risentimenti, stimola la curiosità, solleva lo spirito e allevia la solitudine in fondo all'anima.
La saggezza è rendersi conto di quando non si può essere saggi.
La saggezza consiste nel sapere cosa bisogna fare, la destrezza consiste nel sapere come farlo, e la virtù consiste nel farlo.
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?
L'esperienza degli altri si aggiunge alla nostra conoscenza, ma non alla nostra saggezza; quella si paga a caro prezzo.
Bisogna coltivare la saggezza che consente di non lasciarsi sfuggire le occasioni.
L'uomo è saggio soltanto finché non conosce la saggezza. Quando pensa di averla trovata è uno stolto.
Il saggio che col suo sapere non sa giovare a sé stesso, non sa nulla.