Si deve conoscere la propria misura.- Decimo Giunio Giovenale
Si deve conoscere la propria misura.
A Roma tutto ha a un prezzo.
Solo la morte rivela quale misera cosa siano i corpi degli uomini.
Se vuoi gustare veramente un piacere, conceditelo di rado.
Tutti qui viviamo in una condizione di ambiziosa povertà.
Molti individui, come i diamanti grezzi, nascondono splendide qualità dietro una ruvida apparenza.
Se volete conservare gli amici, non abondate in consigli.
Colui che misura, non dà nulla.
I savi si sbagliano quando offrono alle passioni la quiete: le passioni ne sono nemiche. Essi vantano i pregi della moderazione a chi è nato per l'azione e una vita tumultuosa. Che cosa importa ad un malato della squisitezza di un banchetto che gli fa nausea?
Polly lavora al consiglio per la moderazione. Bevitrice occasionale dall'età di 14, Polly ha rapidamente raggiunto la tolleranza che hanno solo gli scaricatori irlandesi. Nel nostro mondo, è la donna che è riuscita a far approvare il vino rosso dal papa.
Per nessuno il troppo va bene.
Io sono uno che parla troppo poco, questo è vero, ma nel mondo c'è già tanta gente che parla, parla...
Io non ho paura dell'eccesso; l'eccesso è a volte esaltante. Previene la moderazione dall'acquisire l'effetto mortale di un'abitudine.
Un moto moderato non solamente si è giovevole, ma necessario per la sanità.
Un animo grande disprezza la grandezza e preferisce la moderazione agli eccessi; quella è utile e vitale, questi, invece, nocciono, proprio perché sono superflui.
Non desiderare troppo e sarai l'uomo più ricco del mondo.