Si deve conoscere la propria misura.- Decimo Giunio Giovenale
Si deve conoscere la propria misura.
Nei numeri è la sicurezza.
L'odore dei soldi è buono, qualunque sia la loro provenienza.
La nobiltà è la sola e unica virtù.
A Roma tutte le cose hanno un prezzo.
A Roma tutto ha un prezzo.
Il cuore dell'uomo non è capace che di una certa quantità di piaceri; lo spirito di una certa quantità di cognizioni, e non più: come l'acqua, che non può disciogliere che una. certa dose di sale.
La moderazione e la medicina nella disgrazia.
Anche quando un uomo insulta a ragione delle persone, deve farlo con moderazione.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
Ognuno di noi ha una diversa propensione all'eros, per alcuni è una forma di energia straordinaria, per altri più moderata, mentre per altri ancora è ininfluente nell'equilibrio della loro vita.
La letteratura teneva in gran conto la misura, intesa qui come la moderazione del proprio comportamento e l'autogoverno sugli istinti e le passioni irrazionali.
Vorrei ricordarvi che l'estremismo nella difesa della libertà non è vizio. E mi permetto di ricordarvi anche che la moderazione nel perseguimento della giustizia non è una virtù.
La moderazione è l'unica regola per una vita salutare. Questo significa moderazione in tutte le cose salutari.
Il mio motto è: "Vivi ogni giorno al massimo - con moderazione".
La restrizione delle calorie è salutare. Vive di più e meglio chi, nella propria alimentazione quotidiana, le riduce drasticamente.