Prima ero cieco, ora vedo.- Eddie Morra
Prima ero cieco, ora vedo.
Non è cieca la via da cui si può far marcia indietro.
Gli artisti, le farfalle, gli ubriachi vanno avanti a zig zag. Soltanto i ciechi e le locomotive van sempre dritto, e se la terra non fosse rotonda ne cascherebbero fuori nell'etere.
Sono un combattente che non può e non deve dare segni di stanchezza e di resa. Gli avversari - ci sono sempre - amo guardarli dritti, negli occhi, così che credano io c'entri dentro e veda - illuminante - la loro meschineria, l'arretratezza, la cecità morale, le colpe.
Tempus edax, homo edacior, che io tradurrei volentieri così: il tempo è cieco, l'uomo è stupido.
Nei romanzi i poliziotti sono sempre ciechi come talpe.
Se il mondo fosse cieco ascolterebbe musica due volte tanto non avresti pregiudizi verso qualcun altro.
Se il giornalista è cieco vede solo le ombre. Se il giornalista non è cieco vedrà anche le luci.
Sei cieco e stai camminando senza bastone, e vai a sbattere contro le porte che si aprono col denaro.
A nessuno la fortuna pare tanto cieca quanto a coloro che non ne sono beneficati.
Una parziale cecità associata all'acutezza dell'intelligenza caratterizza l'homo faber, non importa se fissa lo sguardo sugli astri, sull'uomo o sull'atomo. Qui risiede il fondamento della sua potenza ‐ anche però della sua sofferenza, forse del suo tramonto.