Prima ero cieco, ora vedo.- Eddie Morra
Prima ero cieco, ora vedo.
La dolorosa meraviglia che ci procura ogni rilettura dei grandi tragici è che i loro eroi, che avrebbero potuto sfuggire a un fato atroce, per debolezza o cecità non capiscono a cosa vanno incontro, e precipitano nell'abisso che si sono scavati con le proprie mani.
Non l'amore bisogna dipingere cieco, ma l'amor proprio.
Il pacifismo è guercio ma il bellicismo è cieco.
Una parziale cecità associata all'acutezza dell'intelligenza caratterizza l'homo faber, non importa se fissa lo sguardo sugli astri, sull'uomo o sull'atomo. Qui risiede il fondamento della sua potenza ‐ anche però della sua sofferenza, forse del suo tramonto.
Quello che ci manca ci attira. Nessuno ama la luce come il cieco.
L'amore è cieco, e il buio gli si addice.
La cecità di chi cade preda della demagogia nazionalista è sorprendente.
La paura può rendere ciechi. Ma può anche aprirci gli occhi su una realtà che normalmente guardiamo senza vedere.
In genere i ciechi sono molto gentili e amabili, a causa di tutto quello che non hanno visto nella vita.
Quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso.