Il pacifismo è guercio ma il bellicismo è cieco.- Gesualdo Bufalino
Il pacifismo è guercio ma il bellicismo è cieco.
Vi sono suicidi invisibili. Si rimane in vita per pura diplomazia, si beve, si mangia, si cammina. Gli altri ci cascano sempre, ma noi sappiamo, con un riso interno, che si sbagliano, che siamo morti.
Spesso in un amico cerchiamo niente di più che un orecchio.
Del resto, previdenza e follia in me han fatto sempre tutt'uno, né ho mai rinunziato all'impossibile con la debole scusa che era, appunto, impossibile.
In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.
Un'idea innaffiata dal sangue dei martiri non è detto che sia meno stupida di un'altra.
Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.
Se il giornalista è cieco vede solo le ombre. Se il giornalista non è cieco vedrà anche le luci.
È come a mosca cieca, vinci e non ti trovo, forse cerco quella che non c'è.
Un guercio è molto più incompleto di un cieco. Sa cosa gli manca.
Prima ero cieco, ora vedo.
O ciechi, il tanto affaticar che giova? Tutti torniamo a la grande madre antica, E il nome nostro a pena si ritrova.
Questo mondo potrebbe avermi reso cieco, ma il Signore mi ha fatto vedere.
In un mondo di ciechi, l'orbo è re. Ma resta orbo.
Un matematico è un cieco in una stanza buia che cerca un gatto nero che non è lì.
I ciechi hanno un grandangolo nella memoria, un'apertura più vasta di quella perduta. Ricordano un mondo più grande e si trovano in uno più piccolo contro cui vanno a sbattere di continuo.