Si scrive per essere diversi. Chi imbroglia scrivendo rimane ciò che comunque è.- Elias Canetti
Si scrive per essere diversi. Chi imbroglia scrivendo rimane ciò che comunque è.
Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
Gli uomini non hanno più misura, per nulla, da quando la vita umana non è più la misura.
È illusoria l'idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro.
L'uomo, l'animale che si ricorda di quello che uccide.
Chi disse "vox populi vox dei", o mirava a imbrogliare le carte adulando il volgo, o aveva di Dio un'idea molto infelice.
I selvaggi si divorano l'un l'altro, gli uomini civili si imbrogliano l'un l'altro, e questo si chiama l'andamento del mondo.
Ci si lascia imbrogliare più spesso per troppa diffidenza che per troppa fiducia.
Se per vincere a tutti i costi si ricorre all'imbroglio, si è peggio che perdenti, si è al tempo stesso sconfitti e indegni.
Come s'inchinano presto agli imbrogli quegli elettori che sogliono scandalizzarsene. Basta che l'imbroglio sia riuscito.