Si scrive per essere diversi. Chi imbroglia scrivendo rimane ciò che comunque è.- Elias Canetti
Si scrive per essere diversi. Chi imbroglia scrivendo rimane ciò che comunque è.
Di tutte le religioni dell'uomo, la guerra è la più tenace; ma anch'essa può dissolversi.
Quando un uomo ha prodotto moltissime parole perde la nozione di quanto esse significhino per gli altri. Solo allora comincia la vera cattiveria del parolaio.
L'uomo che ha per totem la zanzara vuole che la sua gente divenga numerosa come le zanzare.
Ognuno dovrebbe vedersi mentre mangia.
Come s'inchinano presto agli imbrogli quegli elettori che sogliono scandalizzarsene. Basta che l'imbroglio sia riuscito.
Se per vincere a tutti i costi si ricorre all'imbroglio, si è peggio che perdenti, si è al tempo stesso sconfitti e indegni.
Chi disse "vox populi vox dei", o mirava a imbrogliare le carte adulando il volgo, o aveva di Dio un'idea molto infelice.
I selvaggi si divorano l'un l'altro, gli uomini civili si imbrogliano l'un l'altro, e questo si chiama l'andamento del mondo.
Ci si lascia imbrogliare più spesso per troppa diffidenza che per troppa fiducia.