Si scrive per essere diversi. Chi imbroglia scrivendo rimane ciò che comunque è.- Elias Canetti
Si scrive per essere diversi. Chi imbroglia scrivendo rimane ciò che comunque è.
La più perfetta e terrorizzante opera d'arte dell'umanità è la sua ripartizione del tempo.
L'uomo sazio si imbatte senza alcuna emozione negli affamati.
Coloro che non s'adeguano sono il sale della terra, il colore della vita, condannano se stessi all'infelicità, ma sono la nostra felicità.
È facile essere ragionevoli se non si ama nessuno, neppure se stessi.
L'arte sta nel leggere sufficientemente poco.
Ci si lascia imbrogliare più spesso per troppa diffidenza che per troppa fiducia.
I selvaggi si divorano l'un l'altro, gli uomini civili si imbrogliano l'un l'altro, e questo si chiama l'andamento del mondo.
Se per vincere a tutti i costi si ricorre all'imbroglio, si è peggio che perdenti, si è al tempo stesso sconfitti e indegni.
Come s'inchinano presto agli imbrogli quegli elettori che sogliono scandalizzarsene. Basta che l'imbroglio sia riuscito.
Chi disse "vox populi vox dei", o mirava a imbrogliare le carte adulando il volgo, o aveva di Dio un'idea molto infelice.