Niente rende modesti, neppure la vista di un cadavere.- Emil Cioran
Niente rende modesti, neppure la vista di un cadavere.
Quando si scorge la fine nel principio si va più in fretta del tempo. L'illuminazione, delusione folgorante, dispensa una certezza che trasforma il disingannato in liberato.
Non si può amare appassionatamente una donna e Dio nello stesso tempo. La mescolanza di due erotiche irriducibili crea un'oscillazione interminabile.
L'abbondanza delle soluzioni agli aspetti dell'esistenza è pari solo alla loro futilità.
L'ossessione del suicidio è propria di colui che non può né vivere né morire, e la cui attenzione non si allontana mai da questa duplice impossibilità.
La timidezza, fonte inesauribile di disgrazie nella vita pratica, è la causa diretta, anzi unica, di ogni ricchezza interiore.
Modesti sono coloro che hanno una tranquilla fiducia in sé stessi.
La modestia è considerata una virtù, ma io, per parte mia, dubito che, nelle sue espressioni estreme, essa meriti d'essere considerata tale.
La modestia è la forma più insulsa dell'orgoglio.
La modestia non può essere detta una virtù, perché assomiglia più a una sofferenza che a una qualità.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
La modestia è solo l'arte di incoraggiare gli altri a scoprire quanto sei importante.
Sii modesto! È il genere di orgoglio che dispiace di meno.
Nessuno sa essere tanto modesto da non considerarsi migliore di quanto effettivamente sia.
La nuora di Pitagora disse che una donna che va a letto con un uomo dovrebbe riporre la propria modestia assieme alla gonna, ed indossarla di nuovo con la sottoveste.