Niente rende modesti, neppure la vista di un cadavere.- Emil Cioran
Niente rende modesti, neppure la vista di un cadavere.
Un uomo che si rispetti non ha patria.
La speranza è la forma normale del delirio.
La "dolcezza del vivere" è scomparsa con l'avvento del rumore. Il mondo sarebbe dovuto finire cinquant'anni fa; o, meglio ancora, cinquanta secoli fa.
La felicità spinge al suicidio quanto l'infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l'infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.
Dio: una malattia dalla quale ci si crede guariti perché non ne muore più nessuno.
Ama il modesto mestiere che hai imparato e accontentati di esso.
Il sentimento della modestia si accompagna al sentimento della religione.
La falsa modestia è l'estremo raffinamento della vanità: [...] si tratta di menzogna.
Dopo la malattia sono diventato più lucido, una persona migliore. Dieci o quindici anni fa ero più egoista e ambizioso. Ora ho conquistato la vulnerabilità, che porta con sé modestia e umiltà. E ho capito che sono virtù importanti.
Io ignoro la modestia. È troppo modesta per essere presa in considerazione.
Quando si è grandi come lo sono io, è difficile essere modesti.
Guardati dalle persone modeste: non immagini con quale commosso orgoglio coltivano le loro debolezze.
La modestia non può essere detta una virtù, perché assomiglia più a una sofferenza che a una qualità.
La modestia, che sembra rifiutare le lodi, in realtà desidera soltanto riceverne di più raffinate.
Che è mai la modestia? Un sentimento convenzionale, l'ipocrisia applicata all'auto-giudizio.