Sapere che si è mortali significa in realtà morire due volte, anzi, tutte le volte che si sa di dover morire.- Emil Cioran
Sapere che si è mortali significa in realtà morire due volte, anzi, tutte le volte che si sa di dover morire.
Un uomo che si rispetti non ha patria.
La religione è un'arte di consolare.
Perché si dorme? Non tanto per riposare, quanto per dimenticare.
La fede è una immaginazione che rifiuta il concreto, che non si preoccupa di ciò che la respinge. Non si può credere senza immaginazione.
Sono attratto dalla filosofia indù, il cui proposito essenziale è il superamento dell'io; eppure tutto quello che faccio e tutto quello che penso è solo io e disgrazie dell'io.
Il vincitore è colui che sa quando smettere in modo da restare in contatto.
Truffatori e imbroglioni dominano il mondo, i furfanti imperversano, perché hanno piú fame di noi. Perché sanno cosa vogliono. Perché credono nella vita piú di noi.
Ricordiamoci sempre che non crede davvero alle sue stesse opinioni colui che non osa dare libero spazio a quelle del suo avversario.
Sai cosa ero, puoi vedere ciò che sono: cambiami, cambiami!
Confida nel tuo istinto. Esso si basa solitamente su fatti archiviati appena sotto il livello della consapevolezza.
Chi ha già perso qualcosa che riteneva di avere garantito finisce per capire che nulla gli appartiene.
La religione è la coscienza di sé e la consapevolezza del proprio valore dell'uomo, il quale o non ha ancora acquistato la propria autonomia o l'ha già perduta.
La grande consapevolezza arriva lentamente, pezzo per pezzo. Il percorso di crescita spirituale è un percorso di apprendimento permanente. L'esperienza del potere spirituale è sostanzialmente un'esperienza gioiosa.
Le persone portano il peso del loro destino, come se nella parte che non possono vedere di se stesse si addensassero tutte le sofferenze, i pensieri, le speranze individuali.
La consapevolezza del dolore è anche il suo limite. Solo i bambini soffrono senza limiti.