D'animo molto meschino è colui che ha molte ragioni fondate per mettere fine alla sua vita.- Epicuro
D'animo molto meschino è colui che ha molte ragioni fondate per mettere fine alla sua vita.
Né la ricchezza più grande, né l'ammirazione delle folle, né altra cosa che dipenda da cause indefinite sono in grado di sciogliere il turbamento dell'animo e di procurare vera gioia.
Ricordati che sei nato a sorte mortale ed a finito tempo di vita: ma con i tuoi ragionamenti sulla natura sei sorto all'infinità ed all'eternità, e hai contemplato 'tutte le cose che sono ora e che saranno o che furono nel tempo trascorso'.
Anima piccola nella buona sorte si esalta, nell'avversa si annulla.
Se ci siamo noi la morte non c'è, quando noi non ci siamo più non c'è più neanche la morte.
Ognuno lascia la vita come se l'avesse cominciata allora.
Il suicidio, per il fatto di essere una scelta radicale, paradossalmente in fondo è più facile: un gesto, e via.
Nessuno si è mai tolto volontariamente la vita. Il suicidio è una condanna a morte della cui esecuzione il giudice incarica il condannato.
Lo stoicismo, religione che ha un unico sacramento: il suicidio.
Il solo momento in cui un uomo può ragionevolmente uccidersi non è quando la vita è intollerabile, ma quando preferirebbe non viverla anche se diventasse tollerabile o persino piacevole.
Un giorno decise di suicidarsi: si mise la camicetta di quando aveva quattro anni e allacciò il bottone del colletto.
L'uomo non ha mai il diritto di uccidersi.
A volte sono striste perché penso che la vita da quando sono nato non è mai stata mia amica...
Molte morti sono suicidi truccati.
Chi si abbandona al dolore senza resistenza o si uccide per evitarlo abbandona il campo di battaglia prima di aver vinto.
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, amore, disillusione, destino, morte.