Dobbiamo liberarci dal carcere degli affari e della politica.- Epicuro
Dobbiamo liberarci dal carcere degli affari e della politica.
Nessuno, vedendo il male, lo preferisce, ma ne rimane ingannato, parendogli un bene rispetto al male peggiore.
La stessa idea che ci rassicura che il male non è eterno e neppure durevole, riconosce che nel limite di tempo della vita la maggior sicurezza è data dall'amicizia.
D'animo molto meschino è colui che ha molte ragioni fondate per mettere fine alla sua vita.
Anima piccola nella buona sorte si esalta, nell'avversa si annulla.
I sogni non hanno natura divina né potenza divinatoria, ma succedono a causa di immagini che ci hanno impressionati.
Molti politici arrivano in alto per la totale mancanza di qualità per le quali li si vorrebbe tenere in basso.
Ogni partito esiste per il popolo e non per se stesso.
La politica non è mai una lotta tra il bene e il male, ma tra il preferibile e il detestabile.
Non mi piace quando la politica serve a far vedere le facce di onorevoli in televisione.
Per me il linguaggio è fondamentale. Ma ciò che mi entusiasma in un film non è fare una dichiarazione politica. Preferisco farla emergere dall'umanità dei personaggi. Come accade nella vita reale.
La mia visione è di fare di questo stato il più diverso sulla Terra, ed abbiamo persone da ogni pianeta della terra in questo stato. Abbiamo i figli e le figlie di ognuno, di persone da ogni pianeta, di ogni paese sulla terra.
La politica è l'arte di trasformare in progetto ciò che, come credenti, abbiamo immaginato ed elaborato.
La storia è politica sperimentale.
Occorrono di continuo delle soluzioni da provare e da scartare se non hanno riflessi positivi, come nella ricerca il dogmatico è l'illuso possessore di una verità definita, così in politica l'utopista è l'illuso possessore di una verità politica perfetta.
Chi fa politica secondo l'etica dei principi, segue le sue idee e tiene conto soltanto di quelle.