Dobbiamo liberarci dal carcere degli affari e della politica.- Epicuro
Dobbiamo liberarci dal carcere degli affari e della politica.
Non la natura che è unica per tutti, distingue i nobili dagli ignobili, ma le azioni di ciascuno e la sua forma di vita.
La sorte ha poca importanza per il saggio, perché la ragione amministra le cose più importanti per tutto il tempo dell'esistenza.
La ricchezza non consiste nell'avere grandi proprietà, ma nell'avere pochi bisogni.
Non intorbidare il bene presente col desiderio di quello che ti manca, ma considera che anche questo lo hai desiderato.
Gli dei esistono, è evidente a tutti, ma non sono come crede la gente comune, la quale è portata a tradire sempre la nozione innata che ne ha.
In uno Stato democratico i cittadini hanno diritto di fare politica dove vogliono.
Io ho dato loro una spada. E loro l'hanno piantata dentro di me, e l'hanno girata con gusto. E io penso che se fossi stato nella loro posizione, avrei fatto lo stesso.
L'economia di mercato non rispetta le frontiere politiche. Il suo campo d'azione è il mondo intero.
Alcuni vivono per la politica, molti della politica.
Quando una cosa sfida la legge fisica, di solito c'è coinvolta la politica.
Qualsiasi forma di disprezzo, se avviene in politica, prepara o instaura il fascismo.
Stabilire una pace duratura è un compito dell'istruzione; tutto quello che i politici possono fare è di tenerci fuori dalla guerra.
Nessuno può sospettare quante idiozie politiche sono state evitate grazie alla mancanza di denaro.
Una piccola insurrezione, di tanto in tanto, è una cosa buona e così necessaria nel mondo politico come i temporali in quello fisico. Previene la degenerazione del governo e alimenta una generale attenzione per la cosa pubblica.
La televisione e non il cinema è uno strumento politico.