Non bisogna far violenza alla natura, ma persuaderla.- Epicuro
Non bisogna far violenza alla natura, ma persuaderla.
È necessario far calcolo del fine a noi immediatamente dato e di tutta intera l'evidenza, alla quale riportiamo i nostri giudizi. Altrimenti tutto sarà pieno di disordine e confusione.
La voce della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Chi ha queste cose può gareggiare in felicità anche con Zeus.
La ricchezza secondo natura ha confini ben precisi ed è facile a procacciarsi, quella secondo le vane opinioni cade in un processo all'infinito.
Vivi nascosto.
È preferibile che un bel progetto non vada in porto piuttosto che abbia successo un progetto dissennato.
Niente accade in contrasto con la natura.
La varietà dei costumi, le loro trasformazioni nel tempo ci hanno dimostrato che non esiste un diritto naturale. La natura non prescrive niente. La natura conosce solo la legge della sopravvivenza del più adatto.
L'intima natura delle cose ama nascondersi.
La natura è soltanto un luogo dove andiamo a meravigliarci di essere tanto stupidi.
La natura è costretta dalla ragione della sua legge, che in lei infusamente vive.
Ci troviamo così bene nella libera natura, perché essa non ha alcuna opinione su di noi.
Gli uomini discutono, la natura agisce.
C'è un luogo dove la pace della natura filtra in noi come la luce del sole tra gli alberi. Dove i venti ci comunicano la loro forza e gli affanni si staccano da noi come foglie. Non è difficile arrivarci: basta guardarsi dentro ed avere un cuore pulito.
La natura è piena d'infinite ragioni che non furon mai in isperienza.
Le regole della natura non hanno eccezioni.