Il sonno è la morte senza responsabilità.- Fran Lebowitz
Il sonno è la morte senza responsabilità.
Se siete dell'opinione che contemplare il suicidio è prova sufficiente di una natura poetica, non dimenticate che le azioni parlano più forte delle parole.
Ricordati che sei all'ultimo stadio della tua vita di adolescente quando ti rende felice il solo sapere che il telefono squilla per te.
Ho fatto i calcoli e le tue probabilità di vincere la lotteria sono identiche sia che tu giochi oppure no.
Il pensiero originale è come il peccato originale: entrambi sono accaduti, prima che tu nascessi, a persone che non hai assolutamente incontrato.
Dammi il tempo che tempo non sia. Dammi un sogno che sonno non dia.
Perché adesso che dormo credo di sognare di essere sveglio.
Non c'è mai stato un bambino così adorabile che sua madre non sia stata felice di mettere a dormire.
La vita è una malattia alleviata ogni circa sedici ore dal sonno. Certo questo è solo un palliativo: la cura è la morte.
Il sonno della ragione genera mostri.
La vita è un sonno, l'amore ne è il sogno e avrete vissuto se avete amato.
La vita è un male a cui il sonno dà sollievo per otto ore al giorno.
Quando dormiamo siamo tutti uguali, morfeonauti inermi nel colorato gorgo, e non conta cosa si sogna, se no saremmo tutti in galera.
O dormiente, che cosa è sonno? Il sonno ha similitudine colla morte. O perché non fai adunque tale opera che dopo la morte tu abbi similitudine di perfetto vivo, che vivendo farsi col sonno simile ai tristi morti?
Ma il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare.