Le stanze non esposte ad un'aria che trapassi fuggitele come la peste.- Francesco Chiari
Le stanze non esposte ad un'aria che trapassi fuggitele come la peste.
Il the, ed il caffè ha l'uso suo profittevole; ha però ancora l'abuso suo. L'uso moderato in tutte le cose n'è buono; conforme una cosa può giovare, può ancor nuocere.
Dormire col corpo affatto nudo sebbene siano caldi grandi, si è nocevole.
Composizioni di troppa spesa, se avete senno, schivatele, per esser dannose alla borsa de' poveri infermi.
Ne il dormir supino, ne boccone è buon dormire, sì l'uno che l'altro è pericoloso, e nocivo alla respirazione.
I molto grassi anno meno sangue, e i vasi stretti: i magri anno i vasi più ampli, e in quelli più sangue racchiudono.
La mia stanza è così piccola che quando ho infilato la chiave, ho rotto la finestra.
Per gli italiani il mondo sembra finire sulla soglia di casa.
Triste è giungere alla casa paterna quando la folgore s'è abbattuta sulla quercia maggiore.
In ogni paese c'è una orrenda casa moderna. L'ha progettata un geometra, figlio del sindaco.
La gallina che cammina torna a casa con la pancia piena.
Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi.
Pulire la casa mentre i figli stanno ancora crescendo è come spalare il marciapiede prima che abbia smesso di nevicare.
Le case sono fatte per viverci, non per essere guardate.
Chi ha la casa fatta di vetro, non dovrebbe gettare pietre contro quella degli altri.
La mia idea di notte brava è stare a casa.