Mancanza di denari, malattia senza pari.- François Rabelais
Mancanza di denari, malattia senza pari.
Tutto viene a taglio per chi può aspettare.
Questa è una grande annata per i cornuti.
Scienza senza coscienza non è che rovina dell'anima!
Se la sete non è presente, bevo per la sete futura.
L'appetito vien mangiando, diceva Angest di Mans, ma la sete se ne va bevendo.
Una piccola somma data in prestito crea un debitore, una grossa crea un nemico.
L'elemosina dà solo al donatore l'impressione di fare qualcosa e chi raccoglie denaro mendicando non è motivato a migliorarsi. Mendicare priva l'uomo della sua dignità, togliendoli l'incentivo a provvedere alle proprie necessità con il lavoro, lo rende passivo.
Il denaro è come il sesso: se non l'hai non pensi ad altro. Se lo hai pensi ad altro.
Il denaro è l'espressione della volontà non mai appagata e che si rinnovella.
Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.
Per un uomo, ci sono pochi modi più innocenti di tenersi occupato che quello di far soldi.
I soldi sono la carta di credito di un uomo povero.
Il denaro ha una sua "intrinseca" voracità. Ad un certo punto, sviluppa l'insana tendenza a mangiare se stesso, per nutrirsi e moltiplicarsi più rapidamente.
La borsa pesante fa il cuore leggero.
Solo ciò che non si paga costa.