Spesso è più sicuro essere in catene che liberi.- Franz Kafka
Spesso è più sicuro essere in catene che liberi.
Il suicida è un carcerato che, nel cortile della prigione, vede una forca, crede erroneamente che sia destinata a lui, evade nottetempo dalla sua cella, scende giù e s'impicca da sé.
Il mutismo è un attributo della perfezione.
Il sonno è l'essere più innocente che ci sia e l'uomo insonne il più colpevole.
C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.
La giovinezza eterna è impossibile: anche se non ci fossero altri ostacoli, la renderebbe impossibile l'osservazione di se stessi.
L'esperienza insegna che l'uomo che ti guarda diritto negli occhi, soprattutto se aggiunge una stretta di mano decisa, ha qualcosa da nascondere.
La vita è un processo in cui si deve costantemente scegliere tra la sicurezza (per paura e per il bisogno di difendersi) e il rischio (per progredire e crescere). Scegli di crescere almeno dieci volte al giorno.
Il mulino di Dio macina lento ma sicuro.
Un animo, che sa cosa sia la la paura, sa avanzare con sicurezza.
Quando uno ammette che nulla è certo deve anche, io penso, ammettere che certe cose sono molto più vicine alla certezza di altre.
Nessuno è più pericoloso di colui che non ha mai dubbi.
C'è una sorta di soggezione verso chi ha perso ogni inibizione, verso chi può fare qualunque cosa.
Chi gode d'una ferma autorità presto apprende che la sicurezza, e non il progresso, è la più grande lezione nell'arte del governo.
La mia allenatrice mi ha sempre detto che anche se sono piccola, le mie dimensioni non limitano la mia potenza né mi definiscono. Per quanto mi riguarda, io non penso alle mie dimensioni. Mi concentro di più sulla forza e sulla sicurezza interiore.
Certa gente dovrebbe essere seppellita due volte. Giusto per essere sicuri.