Spesso è più sicuro essere in catene che liberi.- Franz Kafka
Spesso è più sicuro essere in catene che liberi.
La storia degli uomini è un attimo tra due passi di un viandante.
Uno dei primi segni che cominciamo a capire è il desiderio della morte. Questa vita ci sembra insopportabile, un'altra irraggiungibile.
È difficile dire la verità, perchè ne esiste sì una sola, ma è viva e possiede pertanto un volto vivo e mutevole.
Bisognerebbe leggere, credo, soltanto i libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo?
Come un sentiero d'autunno: appena è tutto spazzato, si copre nuovamente di foglie secche.
Quando nella nostra vita si risveglia l'amore è come se avvenisse in noi un miracolo. Ci sentiamo compresi, protetti.
Qualunque cosa tu chieda in preghiera, sii sicuro che la otterrai e l'avrai.
Oh Madonna, tu sei la sicurezza della nostra speranza!
Se vuoi la sicurezza totale, vai in galera. Ti danno cibo, vestiti, cure mediche e così via. La sola cosa che ti mancherà... è la libertà.
L'amore è vivido. Non ho mai voluto la versione sbiadita. L'amore è forza alla massima potenza. Non ho mai voluto la versione diluita. Non mi sono mai sottratta all'enormità dell'amore, ma non sapevo che l'amore potesse essere affidabile come il sole. Il sorgere quotidiano dell'amore.
Il Governo ha due doveri, quello di mantenere l'ordine pubblico a qualunque costo ed in qualunque occasione, e quello di garantire nel modo il più assoluto la libertà di lavoro.
Cantare, sognar sereno e gaio, libero, indipendente, aver l'occhio sicuro e la voce possente.
Che sensazione di sicurezza dà un vecchio libro che il Tempo ha criticato per noi!
Non è saggio l'uomo che lascia una certezza per l'incertezza.
Il più disgustoso mascalzone del mondo è l'uomo che, per motivi di decoro e moralità, evita il gioco dell'amore. Egli è uno che pone la sua comodità e sicurezza sopra la più lodevole delle attività filantropiche.