Il dolore non vale da obiezione alla vita.- Friedrich Nietzsche
Il dolore non vale da obiezione alla vita.
Conta per perduto il giorno senza danza.
Contro la malattia maschile del disprezzo di sé giova nel modo più sicuro l'essere amati da una donna intelligente.
Più uno si lascia andare, più lo lasciano andare gli altri.
La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa.
Nel mondo non c'è religione abbastanza, neanche solo per abbattere le religioni.
Chiunque noi siamo, e qualunque cosa possediamo il dolore ch'è essenza della vita non si lascia rimuovere.
Il dolore conduce all'amarezza, l'amarezza alla rabbia; viaggia troppo in questa direzione e perderai la via.
Non c'è dolore più grande della perdita della terra natia.
Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare.
Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto.
Chi continua a esultare sul rogo, non trionfa sul dolore, ma del fatto di non provare dolore laddove se l'aspettava. Una metafora.
Il dolore inerisce alla vita come contrappunto che dà pienezza al fervore d'esistere.
Più il dolore è determinato e preciso, più l'istinto della vita si dibatte, e cade l'idea del suicidio.
Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.
I più grandi dolori sono quelli di cui noi stessi siamo la causa.