Medico aiuta te stesso: così aiuterai anche i tuoi malati.- Friedrich Nietzsche
Medico aiuta te stesso: così aiuterai anche i tuoi malati.
Un idealista è incorreggibile: se è allontanato dal suo paradiso farà un ideale del suo inferno.
È notte: solo ora si destano tutti i canti degli amanti. E anche la mia anima è il canto di un amante. In me è qualcosa d'inappagato e d'inappagabile: vuole prender voce. Una brama d'amore è in me che parla la lingua dell'amore.
Chi in una lotta non ha nessuna speranza di vincere o è manifestamente inferiore, vuole tanto più che la sua maniera di lottare venga ammirata.
Il pensiero del suicidio è un potente mezzo di consolazione: grazie a esso si superano parecchie cattive notti.
Non voglio leggere più nessun autore di cui si noti che volle fare un libro: ma solo quelli i cui pensieri divennero improvvisamente un libro.
Il grande vantaggio dei medici e' che quando commettono un errore lo sotterrano subito.
Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo.
Il giovane medico comincia la sua professione prescrivendo venti medicine per ogni malanno, e quello vecchio finisce per prescriverne una sola per venti malanni.
Sembra che la natura sia in grado di darci solo malattie piuttosto brevi. La medicina ha inventato l'arte di prolungarle.
Niente da dire contro i medici, gente grandiosa: prima quando si aveva una puntura di zanzara ci si grattava, oggi ci possono prescrivere dodici pomate diverse e nessuna serve.
Si credeva che Apollo, dio della medicina, fosse anche quello che mandava le malattie: in origine i due mestieri ne formavano uno solo; è ancora così.
La medicina e' un mestiere pericoloso. Quelli che non muoiono possono denunciarvi.
Nel credere al medico, non dimenticare che l'esperienza sua non può in tutto fare le veci dell'esperienza tua.
Bisogna essere nati per il proprio medico, altrimenti si perisce a causa del proprio medico.
Nella patologia nervosa, un medico che non dice troppe stupidaggini è un malato guarito a metà.