La moralità è l'istinto del gregge nel singolo.- Friedrich Nietzsche
La moralità è l'istinto del gregge nel singolo.
Il libro deve desiderare penna, inchiostro e scrivania: ma di solito sono penna, inchiostro e scrivania a desiderare il libro. Perciò oggi i libri valgono così poco.
La felicità dell'uomo dice: io voglio. La felicità della donna dice: egli vuole.
Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui.
Cercavo grandi uomini ho trovato sempre e soltanto le scimmie dei loro ideali.
Se vi è stato fatto un grande torto, fatene subito cinque piccoli, per giunta! Orribile a vedersi è colui che in solitudine geme sotto il torto.
Ovunque la morale degli schiavi abbia il sopravvento, la lingua rivela una tendenza ad avvicinare l'una all'altra le parole "buono" e "stupido".
Esiste una causa morale del mondo, per proporci uno scopo finale, conformemente alla legge morale; e per quanto questo scopo è necessario, altrettanto necessario ammettere quella causa: cioè che vi è un Dio.
La moralità consiste nel sospettare gli altri di non essere legalmente sposati.
Predicare la morale è difficile, motivarla è impossibile.
La morale è la spina dorsale degli imbecilli.
Di problemi e di dubbi morali non dovrebbe discorrere se non chi abbia tanta finezza d'intuito e di giudizio, quanta finezza d'orecchio deve avere un buon musicista.
Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.
Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.
Moralità. La teoria secondo la quale ogni atto umano deve essere giusto o sbagliato, e che il 99% di essi sia sbagliato.
Non esistono affatto fenomeni morali, ma soltanto una interpretazione morale di fenomeni.