Il desiderio di ordine è il solo ordine del mondo.- Georges Duhamel
Il desiderio di ordine è il solo ordine del mondo.
Nella lettura solitaria, l'uomo che cerca sé stesso ha qualche possibilità di trovarsi.
Lo Stato è governato dalla feccia di tutte le carriere onorevoli.
Nessun dubbio: l'errore è la regola: la verità è l'accidente dell'errore.
Non manca mai il coraggio per dire ciò che tutti pensano.
L'umorismo è la gentilezza della disperazione.
Nella sua fase iniziale e solida, la modernità è stata vissuta come una lunga marcia verso l'ordine.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.
Ordine e ragione, bellezza e benevolenza sono caratteristiche e concetti che ritroviamo associati soltanto con la mente dell'uomo.
Anche se parliamo tanto di coincidenza, non ne siamo realmente convinti. Nel fondo dei nostri cuori riteniamo che l'universo sia migliore, siamo segretamente convinti che esso non sia tanto disordinato e casuale, e che ogni cosa in esso abbia un significato.
Capire vuol dire analizzare, controllare e fare ordine.
L'ordine è l'eterna legge dell'Infinito, il grande fattore dell'Universo, la divinità suprema.
L'etica hacker rischia di esprimere esigenze che nascono da una insofferenza verso qualunque forma di gerarchia, perché intesa come necessariamente opposta alla ricerca e al confronto. C'è un rifiuto del 'padre' a favore di rapporti orizzontali, collaborativi, paritetici.
Ipotizzare l'esistenza di un essere intangibile non facilita la comprensione dell'ordine che troviamo nel mondo tangibile.
Da dove proviene l'ordine e la bellezza che vediamo nel mondo?
L'arte del progresso è di preservare l'ordine in mezzo al cambiamento e di preservare il cambiamento in mezzo all'ordine. La vita rifiuta di essere imbalsamata viva.