E dire che io e lui abbiamo un nemico in comune: lui me, io pure.- Gesualdo Bufalino
E dire che io e lui abbiamo un nemico in comune: lui me, io pure.
La realtà è così sfuggente ed effimera... Non esiste l'attimo in sé, ma esiste l'attimo nel momento in cui è già passato.
Se una lezione ho imparato riguardo a questa cosa strana che è la vita, è che conviene viverla come se... Come se fossero reali tutte le larve che ci siamo inventate (amore, amicizia, famiglia, gloria, Dio...), di cui si maschera il niente.
Un grande scrittore è di solito meno intelligente di molti scrittori minori.
Bisogna che abbiamo un'idea molto primitiva dell'eternità se facciamo tanto caso del morire a trenta o a cent'anni.
L'amore: un sentimento inventato. Ciò che conta è il gioco della seduzione, il rituale di piacere a qualcuno.
Anche da un nemico è possibile imparare qualcosa.
Il nemico del mio nemico non è mio amico.
Amare i nemici è l'unica via perché non resti sulla terra neanche un nemico.
Il nemico avanza, noi arretriamo; il nemico si accampa, noi facciamo azioni di disturbo; il nemico è stanco, noi attacchiamo; il nemico arretra, noi lo inseguiamo.
La grazia a buon prezzo è il nemico mortale della nostra Chiesa.
Il nemico osserva bene se un'anima è grossolana oppure delicata; se è delicata, fa in modo da renderla delicata fino all'eccesso, per poi maggiormente angosciarla e confonderla.
I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.
Per quanto sgradevoli siano i nemici, non diventeranno mai noiosi come i seguaci.
Non esiste nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
Perfino i paranoici hanno veri nemici.