E dire che io e lui abbiamo un nemico in comune: lui me, io pure.- Gesualdo Bufalino
E dire che io e lui abbiamo un nemico in comune: lui me, io pure.
Due infelicità, sommate, possono fare una felicità.
Morire sarà, su per giù, come quando su una vetrina una saracinesca s'abbassa.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
In alternativa al suicidio, che esige qualche virtù manuale e morale di difficile uso, ammutinarsi contro la vita.
Per fortuna gli eroi muoiono di morte violenta.
Se si vuole fare la pace con il nemico, si deve lavorare con il proprio nemico. Esso deve poi diventare il vostro partner.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.
Per nascondersi dal nemico gli camminò dietro tutta la vita.
I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.
Ci vogliono il tuo nemico e il tuo amico insieme per colpirti al cuore: il primo per calunniarti, il secondo per venirtelo a dire.
L'eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere.
L'istruzione è pericolosa. Ogni persona istruita è un nemico futuro.
I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.
Un soldato ha il grande vantaggio di poter guardare il suo nemico negli occhi.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi.