E dire che io e lui abbiamo un nemico in comune: lui me, io pure.- Gesualdo Bufalino
E dire che io e lui abbiamo un nemico in comune: lui me, io pure.
Conviene a chi nasce molta oculatezza nella scelta del luogo, dell'anno, dei genitori.
Non il sonno ma l'insonnia della ragione genera mostri.
Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.
I fatti sono cocciuti, la morte il più cocciuto dei fatti.
Bisogna che abbiamo un'idea molto primitiva dell'eternità se facciamo tanto caso del morire a trenta o a cent'anni.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.
È un destino infelice quello che non trova nemici.
Il nemico avanza, noi arretriamo; il nemico si accampa, noi facciamo azioni di disturbo; il nemico è stanco, noi attacchiamo; il nemico arretra, noi lo inseguiamo.
Amare i nemici è l'unica via perché non resti sulla terra neanche un nemico.
Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d'offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove.
Cos'è un amico? un ammasso di carne con dentro un filo d'anima che ti guarda con mille occhi e ti senti perseguitato. Non è amore soltanto, è uno che ha capito che il vero nemico dell'uomo è la vita e la vuole strangolare, e uccide anche te, per confusione d'amore.
I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.
Se vuoi rendere inoffensivo il tuo nemico più acre non hai che da lodarlo. È probabile che non solo smetta di nuocerti, ma che si trasformi in un amico.