L'uomo vecchio ha per nemico tutta la natura.- Giacomo Casanova
L'uomo vecchio ha per nemico tutta la natura.
Quella di sposarsi è sempre una sciocchezza, ma se un uomo la commette mentre si avvia alla vecchiaia, diventa addirittura fatale.
L'amore è un divino fanciullo che aborre la vergogna.
L'uomo più felice è quello che conosce meglio l'arte di rendersi tale senza venir meno ai propri doveri, e il più infelice è quello che ha scelto un modo di vivere che lo costringe a fare ogni giorno, dal mattino alla sera, malinconiche riflessioni sull'avvenire.
L'astuzia è un vizio, ma quando è onesta non è altro se non saggezza, cioè una virtù.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Il sonno e l'estate sono le ultime risorse del vecchio.
Preferisco avere una cosa subito, o sapere di non poterla avere così non ci devo pensare. Per questo certi giorni vorrei essere molto vecchio, così non dovrei pensare di invecchiare.
In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
Quando si invecchia tutto sembra più piccolo.
Adoro gli uomini che hanno passato la settantina. Essi ci offrono sempre il modo di venerare una vita.
L'età è quella che pensi che sia. Si è vecchi quanto si pensa di esserlo.
Un uomo non è vecchio finché i rimpianti non sostituiscono i sogni.
Come su una nave si nota il proprio movimento dal ritirarsi e quindi rimpicciolirsi degli oggetti sulla riva, così ci si accorge del proprio invecchiare quando persone di sempre maggiore età ci sembrano giovani.
Uno dei pochi vantaggi che riconosco al fatto di invecchiare consiste nella possibilità di gettar la maschera in ogni cosa.