Nei guai non ci vuol pianto ma consiglio.- Giacomo Leopardi
Nei guai non ci vuol pianto ma consiglio.
La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandone gli appetiti, e porta seco tutti i dolori.
Desiderar la vita, in qualunque caso, e in tutta l'estensione di questo desiderio, non è insomma altro che desiderare l'infelicità; desiderar di vivere è quanto desiderare di essere infelice.
Tutti hanno provato il piacere o lo proveranno, ma niuno lo prova. Tutti hanno goduto o godranno, ma niuno gode.
Chi sa ridere è padrone del mondo.
La letteratura francese si può chiamare originale per la sua somma e singolare inoriginalità.
Il mondo è pieno di guai, chi ne ha pochi e chi ne ha assai.
Piangere un guaio ormai passato è il modo migliore per tirarsene addosso un altro.
Dai tempi di Adamo in poi, si può dire che non vi sia mai stato nel mondo un guaio in cui non fosse mescolata una donna.
I guai sono come i fogli di carta igienica: ne prendi uno, ne vengono dieci.
Quando si è nella merda fino al collo, non resta che cantare.
I guai della vita sono un po' come gli astri del cielo: quando l'uno tramonta, l'altro spunta.
I piccoli infortuni che ci tormentano a ogni ora si possono considerare destinati a tenerci in esercizio, affinché nella fortuna non si afflosci del tutto la forza di sopportare i guai grossi.
Quando i potenti litigano ai poveri toccano solo dei guai.