Nei guai non ci vuol pianto ma consiglio.- Giacomo Leopardi
Nei guai non ci vuol pianto ma consiglio.
La noia non è se non di quelli in cui lo spirito è qualche cosa.
Non ti accorgi, Diavolo, che tu sei bella come un Angelo?
Nelle estreme sventure tutte le altre età ammettono la consolazione o filosofica, o qualunque. Solamente la giovinezza non ammette e non vede altra consolazione che della morte.
Amabile non pare e non è se non quegli che lusinga o giova l'amor proprio altrui.
L'uomo non vive d'altro che di religione o d'illusioni.
I guai sono come i fogli di carta igienica: ne prendi uno, ne vengono dieci.
Quando si è nella merda fino al collo, non resta che cantare.
Quando i potenti litigano ai poveri toccano solo dei guai.
Piangere un guaio ormai passato è il modo migliore per tirarsene addosso un altro.
I piccoli infortuni che ci tormentano a ogni ora si possono considerare destinati a tenerci in esercizio, affinché nella fortuna non si afflosci del tutto la forza di sopportare i guai grossi.
Dai tempi di Adamo in poi, si può dire che non vi sia mai stato nel mondo un guaio in cui non fosse mescolata una donna.
I guai della vita sono un po' come gli astri del cielo: quando l'uno tramonta, l'altro spunta.
Il mondo è pieno di guai, chi ne ha pochi e chi ne ha assai.