Il mondo è pieno di guai, chi ne ha pochi e chi ne ha assai.- Giovanni Verga
Il mondo è pieno di guai, chi ne ha pochi e chi ne ha assai.
Il matrimonio è come una trappola di topi; quelli che son dentro vorrebbero uscire, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Coll'interesse non c'è amicizia.
Ciascuno deve pensare alla sua barba prima di pensare a quella degli altri.
I vicini devono fare come le tegole del tetto, a darsi l'acqua l'un l'altro.
Quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all'anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: 'Roba mia, vientene con me!'.
Quando i potenti litigano ai poveri toccano solo dei guai.
I guai sono come i fogli di carta igienica: ne prendi uno, ne vengono dieci.
I guai della vita sono un po' come gli astri del cielo: quando l'uno tramonta, l'altro spunta.
Dai tempi di Adamo in poi, si può dire che non vi sia mai stato nel mondo un guaio in cui non fosse mescolata una donna.
Quando si è nella merda fino al collo, non resta che cantare.
I piccoli infortuni che ci tormentano a ogni ora si possono considerare destinati a tenerci in esercizio, affinché nella fortuna non si afflosci del tutto la forza di sopportare i guai grossi.
Piangere un guaio ormai passato è il modo migliore per tirarsene addosso un altro.
Nei guai non ci vuol pianto ma consiglio.