Sono un po' come Marco Polo, girovago e mescolo culture.- Gianni Versace
Sono un po' come Marco Polo, girovago e mescolo culture.
Non sono interessato al passato, se non per il fatto che è la via per il futuro.
Nel passato le persone nascevano nobili. Oggigiorno la nobiltà deriva dalle proprie azioni.
I calabresi vivono una realtà aspra, crudele a volte; ma ritengo sia l'ora di ribellarsi a quel complesso d'inferiorità di cui la maggior parte dei calabresi sono spesso vittime.
Qualunque viaggio non vale nemmeno i soldi del biglietto se non ci si mette nelle condizioni di percepire le relazioni nascoste sotto la superficie delle cose.
Anche quando pare di poche spanne, un viaggio può restare senza ritorno.
La mappa non è il territorio.Il menù non è il pranzo.Lo spartito non è la musica.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Il viaggiatore vede quello che vede, il turista vede quello che è venuto a vedere.
L'amore fa belli gli uomini sagge le donne l'amore fa cantare le allodole dolce la pioggia d'autunno e vi dico che fa viaggiare, si' illumina le strade fa grandi le occasioni di credere e di imparare. Cose che fanno ridere l'amore fa cose che fanno piangere.
Ho fatto l'attore per venticinque anni, sempre con la valigia in mano tra un palco teatrale e il set di un film.
Viaggiare speranzosi è una cosa migliore che arrivare, e il vero successo sta nel lavorare.
Io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. La gran cosa è muoversi, sentire più acutamente il prurito della nostra vita, scendere da questo letto di piume della civiltà e sentirsi sotto i piedi il granito del globo.
Viaggiare insegnerà la diffidenza, ma al tempo stesso quante persone veramente di cuore ci sono, con le quali non si avranno mai più contatti, e che tuttavia sono pronte a offrire il più disinteressato aiuto.