Imparano più i popoli da una sconfitta, che non i re dal trionfo.- Giuseppe Mazzini
Imparano più i popoli da una sconfitta, che non i re dal trionfo.
Ah, come poco indovinano gli uomini le condizioni dell'anima altrui, se non la illuminano, ed è raro, coi getti di un amore profondo.
La plebe è tumultuante per abito, malcontenta per miseria, onnipotente per numero.
La disperazione e l'ateismo sono una stessa cosa.
La patria è la fede nella patria.
Era un uomo profondo, ma assai gretto: conformava la sua vita alle sue credenze; ma era intollerante, e mi tacciava di traditore, se per caso affiliavo un banchiere o un ricco borghese. Era inoltre comunista.
Io sono sempre pronto ad imparare, sebbene non sempre gradisca che altri mi insegnino.
Non è il caso che tu creda di aver perso tempo e fatica, se hai imparato per te stesso.
Per imparare certe cose bisogna saperne disimparare certe altre.
È necessario imparare tanto a lungo quanto a lungo si vive.
Imparare senza pensare è fatica perduta; pensare senza imparare è pericoloso.
Scegliamo il nostro mondo successivo in base a ciò che noi apprendiamo in questo. Se non impari nulla, il mondo di poi sarà identico a quello di prima, con le stesse limitazioni.
Chi impara, ma non pensa, è perduto. Chi pensa, ma non impara, è in pericolo.
C'è più da imparare dalle oscurità di un maestro che dalla chiarezza di un discepolo.
I popoli imparano più da una sconfitta, che non i re dal trionfo.
Non ho mai incontrato un uomo così ignorante dal quale non abbia potuto imparare qualcosa.