Lo snobismo è circondato dal comico. Ma non lo sa.- Giuseppe Pontiggia
Lo snobismo è circondato dal comico. Ma non lo sa.
Niente si sottrae al comico, neanche la riflessione sul comico.
Il male conferma la nostra superiorità o conforta la nostra debolezza.
Quello che sorprende non è che si occupino di tutto, ma che ne abbiano il tempo. Se passano il tempo a rispondere alle domande, dove trovano il tempo per porsele?
Cultura. Facile da definire. Tutto quello che non pensiamo sia cultura è cultura.
La malinconia dei comici è una di quelle leggende di cui nessuno dubita, come la collera dei calmi.
Lo snobismo è una malattia grave dell'anima, ma localizzata e che non la gusta tutta.
Snob. Preferisce viaggiare in piedi in prima classe che seduto in seconda.
Esisteva la gente per la quale obbedire, imitare e soprattutto non far pena a chi stimano di levatura sociale superiore alla loro, è legge suprema di vita: lo snob infatti, è il contrario dell'invidioso.
Lo snobismo è imperituro. Purtroppo di veri snob ce ne sono sempre meno. Vivono nascosti e vanno ricercati tra gli intellettuali più puri. Una volta erano le persone moderne, ma oggi la mondanità è un ricettacolo di volgarità, una pagliacciata.
Siamo tutti quanti degli snob da far paura e abbiamo la tendenza a odiare si può dire ogni cosa tranne noi stessi.
Snob è chi non si contenta di ciò che non è.
È impossibile nello stato della nostra società, non essere qualche volta uno snob.
Gente per la quale obbedire, imitare e soprattutto non far pena a chi stimano di levatura sociale superiore alla loro, è legge suprema di vita: lo snob infatti, è il contrario dell'invidioso.
L'essenza dello snobismo è che vuoi far colpo sugli altri.