Io suono al conservatorio. Sì, ma non mi aprono mai.- Groucho Marx
Io suono al conservatorio. Sì, ma non mi aprono mai.
Guardate quest'uomo: sembra un deficiente e parla come un deficiente, ma non lasciatevi ingannare: è veramente deficiente!
Dal momento in cui ho preso in mano il libro, fino a quando l'ho rimesso a posto, non ho smesso di ridere per un solo momento. Un giorno ho intenzione di leggerlo.
La politica non crea strani compagni di letto, il matrimonio si.
I mangiatori di spade usano un trucco per non ferirsi quando inghiottono la spada: prima inghiottono il fodero.
Laggiù è seduto un uomo dalla mente aperta. Si sente lo spiffero fin da qui.
Mia moglie ha appena subito un'operazione di chirurgia plastica. Le ho tagliato in due le carte di credito.
Quella ragazza mi ha detto: "Vieni a casa mia, non c'è nessuno". Sono andato a casa sua e non c'era nessuno.
Sono vivo per caso. I miei genitori 'quella sera' stavano proprio per andare al cinema.
È molto intelligente. Riesce a contare fino a venti, nudo fino a ventuno.
Ho prestato ad un mio amico 8.000$ per una chirurgia plastica e ora non so che aspetto abbia.
Gli spettatori erano davvero cattivi. Legavano i pomodori a degli yo-yo per tirarceli due volte.
Ho l'orologio che va avanti di tre ore ma non sono mai riuscito ad aggiustarlo. Così da Los Angeles mi sono trasferito a New York.
A scuola ero il miglior ultimo della classe.
Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. Spesso prendeva qualcosa di caldo: la febbre.
O quest'uomo è morto o il mio orologio si è fermato.