Donna: mistero senza fine bello!- Guido Gozzano
Donna: mistero senza fine bello!
Giugno. Per le finestre il sole inonda la bella stanza d'una luce aurina: freme la messe ai solchi della china, la messe ormai matureggiante e bionda.
Tutte, persin le brutte, mi danno un senso lento di tenerezza... «Sento» ? risi ? «di amarle tutte!
Non agogno che la virtù del sogno: l'inconsapevolezza.
Il dolore non esiste per chi s'innalza verso l'ora triste con la forza d'un cuore sempre giovine.
Lungi i pensieri foschi!Se non verrà l'amore che importa?Giunge al cuore il buono odor dei boschi.
Quando si scrive delle donne bisogna intingere la penna nell'arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle.
L'intuizione di una donna è molto più vicina alla verità della certezza di un uomo.
Che cosa è la donna?... La donna ideale pel giovinetto è un flacon d'odore: purissimo cristallo, essenza inebbriante. Chi lo guarda, lo porge in alto e lo adora sul fondo di cielo sereno.
Gli uomini fanno le leggi, le donne fanno i costumi.
La vecchiaia comincia il giorno in cui, invece di scrivere a una donna, le telefoniamo.
Vi sono nella vita di un uomo momenti in cui il sorriso di una donna può avere risultati importanti quanto quelli di una esplosione di dinamite.
L'ostilità è aperta ovunque vi sia una bella donna.
Quando una donna vuole una cosa, tremano le montagne, si muovono le maree, quando una donna vuole un uomo trema l'universo intero.
La donna quando pensa da sola, mal pensa.
Date alle donne occasioni adeguate ed esse potranno fare tutto.