Non c'è rimorso così forte come quello provocato dagli scacchi.- H.G. Wells
Non c'è rimorso così forte come quello provocato dagli scacchi.
Il cinismo è la comicità in cattiva salute.
Arriva un momento della giornata in cui, dopo aver lavorato la mattina, risposto alle lettere nel pomeriggio, non hai null'altro da fare. Allora ti senti annoiato: quello è il momento per il sesso.
Secondo una statistica dell'Istituto Italiano per le Ricerche sulla Formica (IIRF) il novantanove virgola nove per cento della popolazione non prova nessun rimorso dopo aver pestato una formica.
Il rimorso non è mai per azioni che abbiamo commesso o che non abbiamo commesso; non è per ciò che facciamo; bensì per ciò che fummo, siamo e fatalmente saremo: non riguarda soltanto il passato, ma anche il futuro.
Il rimorso di un uomo è la reminiscenza di un altro.
In chi ha commesso delitti sorgono rimorsi e terrori segreti che non danno requie all'anima, inducendola a ricorrere ai riti religiosi, alle cerimonie ed all'espiazione dei peccati.
Una volta il rimorso veniva dopo, adesso mi precede.
Questo era un altro rimorso che non sarebbe mai riuscito a diventare un rimpianto.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nella sventura.
Se mi guardo alle spalle, vedo più rimorsi che successi.
Meglio aver rimorsi che rammarichi.
Pudor, virtude incomoda, Pudor, virtude ingrata; Da colpa (ahi turpe origine !) E da rimorso nata; Pudor, che all'uom contamini I più soavi affetti, Onde in amaro aconito Si cangiano i diletti.