In quanto ai guai personali di ciascuno di noi, essi fanno impallidire quelli di qualsiasi romanzo.- Henry James
In quanto ai guai personali di ciascuno di noi, essi fanno impallidire quelli di qualsiasi romanzo.
L'unica cosa che possiamo chiedere a priori a un romanzo, senza esporci a un'accusa di arbitrarietà, è di essere interessante.
Vivete più che potete; è uno sbaglio non farlo. Non è tanto importante quello che fate purché viviate la vita che desiderate. Se non avete avuto una vita "vostra", che cosa mai avete avuto?
Gatti e scimmie, scimmie e gatti: ecco tutta la vita umana.
Che cosa mi ha fruttato il mio talento? Niente, se non la necessità di farne un uso continuo per trascorrere le ore, gli anni, per ingannare me stessa con qualche pretesto di varietà, di oblìo.
Il tempo è un grande insegnante, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi alunni.
Quello che non auguri a te stesso, non augurarlo agli altri.
Non si è mai sventurati se non per propria colpa.
La sfortuna generalmente è dovuta a un errore di calcolo.
Non discutere sulle difficoltà. Le difficoltà lo faranno da sole.
Sfortunato è colui che non può guadagnarsi alcuni amici sinceri durante la sua vita e più sfortunato è colui che li ha avuti e poi persi. (attraverso le sue azioni).
Penso dunque che agli uomini giovi la sorte avversa più di quella prospera: questa, infatti, mostrandosi lusinghiera, inganna sempre con la parvenza della felicità, l'altra è sempre veritiera, mostrando la sua instabilità e la sua mutevolezza.
La sfiga è come l'idraulico. Sembra non arrivare ma prima o poi suona alla porta.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Non appena si nomina qualcosa... se è buono, sparisce... se è cattivo, succede.