In quanto ai guai personali di ciascuno di noi, essi fanno impallidire quelli di qualsiasi romanzo.- Henry James
In quanto ai guai personali di ciascuno di noi, essi fanno impallidire quelli di qualsiasi romanzo.
Forse farò un favore al lettore dicendogli come dovrà trascorrere una settimana a Perugia. La sua prima cura sarà di non aver fretta, di camminare dappertutto molto lentamente e senza meta e di osservare tutto quello che i suoi occhi incontreranno.
L'unica cosa che possiamo chiedere a priori a un romanzo, senza esporci a un'accusa di arbitrarietà, è di essere interessante.
La civiltà di una nazione dovrebbe essere misurata in base alla deferenza verso il sesso debole.
Non è una bellezza, ma è bella, due cose molto diverse. Una bellezza ha un viso impeccabile, mentre il viso di una bella donna può avere difetti che servono soltanto a intensificare il suo fascino.
È tempo di vivere la vita che ti sei immaginata.
Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente.
È buffa la fortuna. Magari non ne vedi neanche l'ombra per anni e poi quando meno te l'aspetti, si presenta al tuo vicino di casa.
Le sorprese, come le sfortune, raramente vengono da sole.
La grandi storie d'amore si dividono in due grandi categorie: quelle sfortunate e quelle infelici.
Non c'è vergogna a protestare contro la cattiva sorte.
Alcuni di noi possono essere degli esempi che mostrano come andare avanti e crescere, e altri sfortunatamente, non lo dimostrano e finiscono per essere degli esempi solo perché devono scomparire.
Tutte le disavventure non sono che gradini verso la fortuna.
La peggior sfortuna che possa capitare a un uomo comune è di avere un padre straordinario.
Le piccole menti sono domate e sottomesse dalle avversità, ma le grandi menti si elevano sopra di esse.
La sfiga è come l'idraulico. Sembra non arrivare ma prima o poi suona alla porta.