Il vizio e la virtù sono dei prodotti, come il vetriolo e lo zucchero.- Hippolyte Taine
Il vizio e la virtù sono dei prodotti, come il vetriolo e lo zucchero.
Si può considerare l'uomo come un animale di specie superiore che produce filosofie e poesie pressappoco come i bachi da seta fanno i loro bozzoli e le api fanno i loro alveari.
Niente è più pericoloso d'un grande pensiero in un piccolo cervello.
Ci si studia tre settimane, ci si ama tre mesi, ci si bisticcia tre anni, ci si tollera trent'anni e i figli ricominciano.
L'uomo onesto mente dieci volte al giorno, la donna onesta venti volte al giorno, l'uomo di mondo un centinaio di volte al giorno. Non si è mai stati in grado di contare quante volte al giorno menta una donna di mondo.
Ho molto studiato i filosofi e i gatti. La saggezza dei gatti è infinitamente superiore.
Le virtù vengono perdendo i tratti dell'abnegazione per assumere quelli della capacità di autorealizzazione. E, come già per gli antichi, la felicità lungi dall'essere concepita come premio della virtù tende a coincidere con il suo esercizio.
E non c'è nessun individuo di nessun popolo che, se guidato dalla natura, non possa pervenire alla virtù.
Le due virtù cardinali in guerra sono la forza e la frode.
Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.
La virtù è uno stato di guerra, e per vivere in essa dobbiamo sempre combattere con noi stessi.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.
Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.
Si parla di rado d'una virtù che si possiede, ma tanto più spesso di quella che ci manca.
Hai ottenuto tutti i risultati migliori, con la virtù come guida, la sorte per compagna.
Le grandi menti sono capaci di grandi difetti come di grandi virtù.