I preti non sono come gli psicanalisti, si possono condividere in famiglia.- Jean-Christophe Grangé
I preti non sono come gli psicanalisti, si possono condividere in famiglia.
La falsità del prete si rivela soprattutto nella voce impostata.
I preti debbono restringersi a dirigere le cose del culto.
Cent'anni senza prete e la gente finirà per adorare gli animali.
Penso che nessuno di noi sarebbe diventato sacerdote se non avesse conosciuto sacerdoti convincenti nei quali ardeva il fuoco dell'amore di Cristo.
I preti ripetono continuamente che il loro regno non è di questo mondo, e si impadroniscono di tutto ciò che è a tiro.
I preti ci hanno insegnato tutto, la socializzazione, l'equilibrio tra il bene e il male, il piacere del perdono dopo uno strappo alle regole.
Chiamiamo poi ordini sacri il diaconato ed il presbiterato. Si legge infatti che la chiesa primitiva ebbe solo questi; soltanto in riferimento a questi abbiamo un comando dell'apostolo.
Noi sacerdoti non dobbiamo far sentire alla gente solo il profumo del Vangelo, ma anche la sua forza.
Dacché la società umana ebbe impostori, sorsero preti, se già i primi non furono essi. Certo però i maggiori, i più astuti, i più fortunati impostori del genere umano furono sempre i preti.
Il prete che insegna Dio è un mentitore, poiché nulla egli sa di Dio.