È doppio il piacere nell'ingannar chi inganna.- Jean de La Fontaine
È doppio il piacere nell'ingannar chi inganna.
Piuttosto soffrire che morire, è il motto degli uomini.
La ragione del più forte è sempre la migliore.
In tutto dovremmo guardare al fine.
Ventre affamato non ha orecchie.
Mio marito mi ha costretta al matrimonio con l'inganno. Mi ha detto che ero incinta.
Quella guerra la vincemmo con un cavallo di legno, immane, riempito di soldati. La vincemmo con l'inganno, non con la lotta a viso aperto, leale, cavalleresca.
Bisogna ingannare gli uomini per asservirli; ma si deve loro almeno la cortesia della menzogna.
Non conosce la paura degli agguati chi non li sa tendere.
Se non esercito il potere non è solamente per pigrizia (conta anche quella, ma non è così determinante). È soprattutto perché al potere, così come si è strutturato prima di te e di me, io non riesco più a credere. È dunque non posso, imbrogliando me stesso, imbrogliare anche te.
Nessuno, quanto gli sciocchi, si crede capace di ingannare le persone intelligenti.
L'inganno viene alla luce da solo nonostante tutte le cautele adottate agli inizi.
Ingannare uno sciocco significa far le vendette dello spirito.
Lei non si vuole fare pirsuaso che tanto io quanto lei siamo stati pigliati per il culo da quella testa fina di Balduccio Sinagra.
Se il Partito poteva ficcare le mani nel passato e dire di questo o quell'avvenimento che non era mai accaduto, ciò non era forse ancora più terribile della tortura o della morte?