Del passato dovremmo riprendere i fuochi, e non le sue ceneri.- Jean Jaurès
Del passato dovremmo riprendere i fuochi, e non le sue ceneri.
Il sole stesso fu un tempo una novità, e fu una novità la terra, e una novità l'uomo.
Dare la libertà al mondo è una strana impresa piena di rischi. Dando la libertà in questo modo, la si toglie.
C'è una dualità che può essere perseguita ed è correlata ad una dualità tra passato e futuro, e le nozioni di controllo e di conoscenza. Così possiamo avere conoscenza del passato, ma non possiamo controllarlo; possiamo controllare il futuro, ma non si ha alcuna conoscenza di esso.
Riappropriarsi di questo passato e della propria tradizione per ritrovarsi: questo è il compito urgente che sta davanti al Paese che sa e che pensa.
C'è una sorta di sollievo nel vuoto del mare. Né passato, né futuro.
Il passato è stato messo in una teca, sigillato, perché non nuoccia. Lo si può venerare, ma lo si teme. E comunque non deve essere imitato. Gli antichi, invece, in ogni momento hanno sempre guardato indietro. Da lì traevano ispirazione. Cancellavano per ricreare.
Mamma diceva sempre: devi gettare il passato dietro di te, prima di andare avanti.
Il Passato giace sul Presente come il corpo morto di un gigante.
Il Passato, la cupa era non sondata mai! Il bulicante golfo, i dormienti e le ombre! Il passato - infinita grandezza del passato!
L'unico tempo certo è quello passato.
Se sei ancora attaccato ad un vecchio sogno di ieri, e continui a mettere dei fiori sulla sua tomba ad ogni momento, non puoi piantare i semi per un nuovo sogno che possa crescere oggi.
Il mio passato: quando è stato bello, rammento la situazione; quando è stato brutto, rammento me stesso.