Dio non mi aveva fatto bello, ma mi aveva dato qualcosa, l'avevo sempre saputo: il senso dell'umorismo.- Jerry Lewis
Dio non mi aveva fatto bello, ma mi aveva dato qualcosa, l'avevo sempre saputo: il senso dell'umorismo.
Sulla politica ho sensazioni molto personali, ma ho deciso di non dedicarmici perché già faccio cabaret.
Ho avuto un successo enorme facendo l'idiota.
La verità è che mi venivano sempre in mente frasi divertenti: io pensavo divertente. Ma con quella voce nasale da ragazzino che mi ritrovavo, mi vergognavo di cosa sarebbe venuto fuori se avessi parlato.
Il successo e la fama hanno un effetto afrodisiaco tanto quanto il bell'aspetto.
Con le spiritosaggini è come con la musica: più se ne sente più si diventa esigenti.
Un vero umorista non ride mai.
L'umorista è un uomo di ottimo malumore.
L'umorismo è uno dei compagni di strada dell'intelligenza.
I grandi umoristi e i grandi comici, da Cervantes a Sterne o a Buster Keaton, fanno ridere della miseria umana perché la scorgono in primo luogo in se stessi, e questo riso implacabile implica un'intelligenza amorosa del comune destino.
Dove non si ha più la forza di piangere né di ridere, lo humour sorride tra le lacrime.
L'umorista è un uomo di buon cattivo umore.
Il senso dell'umorismo, cioè la capacità di scorgere il lato comico anche di una situazione pericolosa o spiacevole, è una qualità del più alto valore per poter bene attraversare la vita.
L'umorismo, che splendido modo per neutralizzare la realtà quando essa ci cade addosso.