L'umorismo, che splendido modo per neutralizzare la realtà quando essa ci cade addosso.— Marc Levy
L'umorismo, che splendido modo per neutralizzare la realtà quando essa ci cade addosso.
L'arte di vivere dipende dalla capacità di combattere la nostra impotenza.
Non è soltanto il posto dove si va che dà un senso alla vita, ma anche il modo in cui ci si reca.
Credi forse che vivere con una persona senza essere certi dei propri sentimenti non sia una bugia, un tradimento?
Non è l'uomo che è unico in se stesso. È nel momento in cui comincia ad amare che lo diviene. Forse la creazione umana è imperfetta, ma non c'è nulla di più perfetto nell'universo di due esseri che si amano.
L'umorismo serve a ricordarci che, per quanto sia alto il nostro trono, vi stiamo seduti poggiando sempre il didietro.
Tutto ciò che è umano è patetico. La segreta fonte dell'Umorismo stesso non è gioia ma dolore. Non c'è umorismo in cielo.
L'umorismo è il più eminente meccanismo di difesa.
Dove non c'è umorismo non c'è umanità; dove non c'è umorismo (questa libertà che si prende, questo distacco di fronte a se stessi) c'è il campo di concentramento.
L'umorismo non è rassegnato ma ribelle, rappresenta il trionfo non solo dell'Io, ma anche del principio del piacere, che qui sa affermarsi contro le avversità delle circostanze reali.
Ogni sublime umorismo comincia con la rinuncia dell'uomo a prendere sul serio la propria persona.
Dove non si ha più la forza di piangere né di ridere, lo humour sorride tra le lacrime.
L'umorismo, irriducibile espressione dell'etica.
L'umorismo è meraviglioso, ma costa una fatica che non avete idea. Soprattutto dopo vent'anni di storie e vent'anni di battute. Trovarne di nuove è possibile, ma devi spingerti sempre più in là.
L'umorismo non è una disposizione dell'animo, ma una visione del mondo.