Il gusto non è semplicemente una parte e un indice della moralità: è la sola moralità.- John Ruskin
Il gusto non è semplicemente una parte e un indice della moralità: è la sola moralità.
Benché la giustizia assoluta sia irraggiungibile, quella che ci occorre per la pratica quotidiana è raggiungibile da quelli che ne fanno il loro scopo.
Non c'è alcuna legge nella storia, non più che in un caledoscopio.
L'architettura è l'adattarsi delle forme a forze contrarie.
Il musicista compone un'aria mettendo insieme delle note in certe date relazioni; il poeta compone una poesia mettendo insieme in bell'ordine pensieri e parole; e il pittore in un quadro mettendo in bell'ordine pensieri, forme e colori.
Questa è la vera natura della casa: il luogo della pace; il rifugio, non soltanto da ogni torto, ma anche da ogni paura, dubbio e discordia.
Io sono un democratico convinto che ha, sì, i suoi gusti, ottimi, ma tiene conto però del diritto al cattivo gusto altrui, e credo che nessuno, io compreso e quindi neppure Dio, debba avere licenza di volere il mondo a sua immagine e somiglianza.
L'intelligenza è veramente una questione di gusto: gusto nelle idee.
Più si è raffinati, più si soffre.
Da giovane ho imparato a suonare il pianoforte e a pensare al gusto come a un'architettura. Che cosa ho appreso alla fine? Che la semplicità è difficile.
Il gusto è il buon senso del genio.
'C'è qualcosa della mia cucina che non le piace?'. 'Sì, mangiarla'.
Lo stile è gusto e cultura.
Non esiste il genio senza gusto, come non esiste il carattere senza moralità.
Una storia del gusto non può prescindere da un trattato sulla suggestione.
Per giungere a gustare il tutto, non cercare il gusto in niente.