Non c'è adulto che, esaminato bene, non sia nevrotico.- Jorge Luis Borges
Non c'è adulto che, esaminato bene, non sia nevrotico.
Non riesco a dormire se non sono circondato da libri.
La meno perspicace fra le passioni: il patriottismo.
Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto. Io sono orgoglioso di quelle che ho letto.
È indiscutibile, per quanto misterioso, che la persona che concede un favore risulta in qualche modo superiore a quella che lo riceve.
Per non vedere non è obbligatorio essere ciechi o chiudere gli occhi.
La nevrosi moderna è cominciata con le scoperte di Copernico.
Ogni dispiacere nevrotico ha questa natura: è un piacere che non può essere avvertito come tale.
Nevrotico: uno che può andare dal basso verso l'alto, e viceversa, senza mai toccare il mezzo.
I nevrotici pensano al passato con risentimento, e al futuro con timore; il presente, semplicemente, non esiste.
Né il medico né il paziente devono cullarsi nella speranza che l'analisi da sola basti ad eliminare la nevrosi. Sarebbe un inganno e un'illusione. In fin dei conti è sempre il fattore morale che opera la scelta tra malattia e salute.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
Tutti coloro che desiderano essere più nobili di quanto la loro costituzione non permetta soccombono alla nevrosi; sarebbero stati più sani se fosse stato loro possibile essere peggiori.
La via della nevrosi non porta sulla linea dell'attività sociale, non tende alla soluzione dei problemi che sono stati posti, ma sbocca invece nella stretta cerchia familiare e costringe il paziente a finire in una posizione di isolamento.
Tutte le cose più grandi che conosciamo ci sono venute dai nevrotici. Sono loro e solo loro che hanno fondato religioni e hanno creato magnifiche opere d'arte. Mai il mondo sarà conscio di quanto deve loro, e nemmeno di quanto essi abbiano sofferto per poter elargire i loro doni.
I nevrotici si lamentano della loro malattia ma la sfruttano a volontà, e se la si vuole togliere loro la difendono con le unghie e con i denti.