Così io vivo nel mondo più come osservatore dell'umanità che come appartenente alla specie.- Joseph Addison
Così io vivo nel mondo più come osservatore dell'umanità che come appartenente alla specie.
L'allegria è soprattutto, fomento di salute.
Umore instabile ed incoerenza sono le maggiori debolezze della natura umana.
Non vi è nulla che trovi così presto la via dell'anima come la bellezza, la quale permea subito l'immaginazione di una soddisfazione e di un compiacimento segreto, e dà una rifinitura a tutto ciò che è grande o inusitato.
Raro che gli uomini che nutrono il massimo rispetto per le donne godano di qualche popolarità tra loro.
Il vanitoso parlerà di una gaffe o di una stupidaggine che ha commesso, piuttosto che privarsi del piacere di parlare della propria amata persona.
Quanto più s'impara a non vivere più in istanti, bensì in anni, tanto più nobili si diventa. L'irrequietezza affannosa, il meschino affaccendarsi dello spirito diventano attività grande, tranquilla, semplice e vasta, e subentra la magnifica pazienza.
Noi viviamo nell'epoca in cui la gente è così laboriosa da diventare stupida.
Vivere senza di lui sarebbe stato, per sempre, la sua occupazione fondamentale, e da quel momento le cose avrebbero avuto ogni volta un'ombra, per lei, un'ombra in più, perfino nel buio, e forse soprattutto nel buio.
Non vi è che un modo per essere felici: vivere per gli altri.
Si dovrebbe stupirsi se fosse diverso: si accumula rabbie, umiliazioni, ferocie, angosce, pianti, frenesie e alla fine ci si trova un cancro, una nefrite, un diabete, una sclerosi che ci annienta. E voilà.
Non c'è motivo di credere che uno sia vissuto a lungo perché ha i capelli bianchi o le rughe: non è vissuto a lungo, ma è stato al mondo a lungo.
Vivi nell'atarassia, nella apatia, e troverai la tua felicità. Non preoccuparti mai; non volere gli entusiasmi, le forti emozioni. Siamo in un'epoca di egoismi senza individualità, e forse appunto per questo non si è inneggiato mai così forte al collettivismo.
La gente dice che ciò che conta è vivere, ma io preferisco leggere.
È vissuto bene chi è potuto morire quando ha voluto.
L'uomo impara sempre a vivere quando è troppo tardi.