Così io vivo nel mondo più come osservatore dell'umanità che come appartenente alla specie.- Joseph Addison
Così io vivo nel mondo più come osservatore dell'umanità che come appartenente alla specie.
L'allegria è soprattutto, fomento di salute.
Così come la vivacità è il dono delle donne, la serietà è quello degli uomini.
Raro che gli uomini che nutrono il massimo rispetto per le donne godano di qualche popolarità tra loro.
Di rado una donna chiede consiglio prima di aver comprato l'abito da sposa.
Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita.
Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.
Bisogna seguire ciò che è comune: ma pur essendo comune il logos, la maggioranza degli uomini vive come se essi avessero una loro propria mente.
Imparare a lasciar vivere chi non ha altro da fare.
Certe persone vivono in lotta con altre, con sé stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.
Sono quelle notti che ho una voglia incredibile di vivere. Vorrei vedere due o tre film, scrivere, leggere, disegnare, o anche semplicemente guardare fuori dalla finestra. Dormire mi sembra una perdita di tempo. Mi viene voglia di imparare. Qualsiasi cosa, ma imparare.
Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.
Vivere è far vivere l'assurdo.
L'arma batteriologica del secolo: il tedio. Quella che ti convince che aspettare di vivere è meno faticoso di vivere.
È vissuto bene chi è potuto morire quando ha voluto.