Ogni anno, un difetto in più. Ecco il nostro solo progresso.- Jules Renard
Ogni anno, un difetto in più. Ecco il nostro solo progresso.
La chiarezza è la buona educazione dello scrittore.
Le più affascinanti pagine sulla campagna si scrivono nel bel mezzo di una città.
Per arrivare, occorre fare bassezze o capolavori. Di cosa vi sentite più capace?
Certo, ci sono buoni e cattivi momenti, ma il nostro umore cambia più spesso della nostra fortuna.
Vorrei essere uno di quegli uomini che avevano poche cose da dire e che le hanno dette in poche parole.
Giove ci impose due bisacce: ci mise dietro quella piena dei nostri difetti e davanti, sul petto, quella con i difetti degli altri. Perciò non possiamo scorgere i nostri difetti e, non appena gli altri sbagliano, siamo pronti a biasimarli.
Tu vedi una persona per la strada, e la cosa fondamentale che noti è il suo difetto.
Nessuno di noi riesce a sopportare che gli altri abbiano gli stessi nostri difetti.
È inutile proporsi la correzione di un difetto, se poi all'occasione non si sa resistere.
Se tolleri i difetti di un amico senza correggerli, li fai tuoi.
I difetti degli altri assomigliano troppo ai nostri.
Se si elogia qualcuno per la sua mancanza di difetti, si sottintende implicitamente la sua mancanza di virtù.
Quando si vedono nettamente i difetti degli altri, li si possiede.
I difetti non si avvertono soltanto in chi si fa notare poco.
È bene che non esista nessuno senza difetti: perché non avrebbe un solo amico al mondo.