Io sono estremamente caro al saggio, ed egli è estremamente caro a Me.- Krishna
Io sono estremamente caro al saggio, ed egli è estremamente caro a Me.
Io - il Non Manifesto - pervado l'intero universo. Tutte le creature risiedono in Me, ma Io non sono in esse.
Ho posto davanti a te una luce che tu puoi seguire e cosí correre senza inciampare.
Tu hai diritto soltanto all'azione, e mai ai frutti che derivano dalle azioni. Non considerarti il produttore dei frutti delle tue azioni, e non permettere a te stesso d'essere attaccato all'inattività.
Rimanendo equanime nella felicità e nel dolore, nel guadagno e nella perdita, nella vittoria e nella sconfitta, affronta la battaglia della vita. Così non commetterai peccato.
I sensi, dicono, sono superiori (al corpo fisico); la mente è superiore alle facoltà dei sensi; l'intelligenza è superiore alla mente; ma il Sé (Atman) è superiore all'intelligenza.
Sbarazzarsi di una delusione ci rende più saggi che possedere una verità.
I pensieri che vengono in un secondo tempo di solito sono più saggi.
Il dubbio è un aiuto alla saggezza.
Ci vuole saggezza per comprendere la saggezza. La musica non è nulla se il pubblico è sordo.
Non c'è meditazione senza saggezza, e non c'è saggezza senza meditazione. Quando un uomo ha meditato ed è saggio, allora è davvero vicino al Nirvana.
Il saggio sa che la vita non è che una fiammella scossa da un vento violento.
La cosa più saggia che si possa far oggi è tacere.
Di molto, il primo elemento della felicità è l'essere saggio.
La saggezza non è mai nel menù, per averla devi possedere il ristorante.
Suol dirsi che quando parla il pazzo è segno che ha udito parlare il savio. In certe materie di delicatezza, quando parlano i severi è segno che hanno udito parlare i lubrici, e che, mentre si trovano tutti d'accordo, la cosa è già passata in giudicato.