Il moderno invecchia; il vecchio ritorna di moda.- Leo Longanesi
Il moderno invecchia; il vecchio ritorna di moda.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
Non comprate quadri moderni: fateveli in casa.
I buoni sentimenti promuovono sempre ottimi affari.
Chiamo al telefono D. dopo molti sforzi per non farlo. Odo la sua voce bassa, cupa. Stacco il ricevitore. E' come se avessi preso un fernet. L'antipatia che ho per lui mi rinfranca.
Fanfare, bandiere, parate. Uno stupido è uno stupido. Due stupidi sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica.
Il variare delle mode è la tassa che l'industria del povero impone alla vanità del ricco.
La moda è fatta per diventare fuori moda.
Perché queste donne dovrebbero dimagrire? Molte delle donne che hanno chili in più sono particolarmente belle e anche più femminili.
La moda riflette i nostri tempi, il loro trend di stile, ma è anche lo specchio dei nostri sentimenti. L'occhio della moda è un occhio sensibile.
Chi fa la moda è un artista legato strettamente a doppio filo all'industria.
Per colpa della moda, per desiderio di rinnovare, per affetto di sapere, si rinnega la nostra arte, il nostro istinto, il nostro modo di fare; è assurdo e stupido.
La moda, dopo tutto, è soltanto un'epidemia creata ad arte.
La moda è l'orrore del passato prossimo.
La moda è l'idolo della gioventù, la più ridicola e la più rovinosa di tutte le vanità.
Aspettavamo la fine dell'arte è venuta la fine della moda.